Pubblicato
Azienda Trasporti Milanesi
Gara #3772
T28 - Progettazione esecutiva e lavori di ampliamento del Deposito Gallaratese dei treni della Linea Metropolitana 1 - Lotto Funzionale 1Informazioni appalto
18/03/2026
Aperta
Lavori e progettazione esecutiva
€ 11.547.336,48
VILLA MANUELA
Categorie merceologiche
45234115 - Lavori di segnaletica ferroviaria
Lotti
1
BAD96A92EC
F44D25002130001
Qualità prezzo
T28 - Progettazione esecutiva e lavori di ampliamento del Deposito Gallaratese dei treni della Linea Metropolitana 1 - Lotto Funzionale 1
Progettazione esecutiva e lavori di ampliamento del Deposito Gallaratese dei treni della Linea Metropolitana 1 - Lotto Funzionale 1
€ 11.526.512,23
€ 4.178.938,22
€ 20.824,25
Scadenze
09/04/2026 13:00
09/06/2026 13:00
11/06/2026 09:30
Avvisi pubblici
Allegati
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Chiarimenti
20/03/2026 17:49
Quesito #1
Si chiede di chiarire se possono essere considerate altre categorie oltre a quella indicata nel Disciplinare di gara per“ TECNOLOGIE DELLA INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE”, destinazione funzionale Sistemi elettronici ed automazione con categoria inferiore o attribuibile allo stesso settore ma con ID differente.
01/04/2026 12:32
Risposta
Può essere considerata soltanto la Categoria “TECNOLOGIE DELLA INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE”, destinazione funzionale Sistemi elettronici ed automazione, ID Opere T.03, come previsto dal Disciplinare di gara.
25/03/2026 12:59
Quesito #2
con la presente vi chiediamo i format delle dichiarazioni previste dal disciplinare di Gara.
01/04/2026 12:34
Risposta
La modulistica da Voi richiamata è allegata alla busta amministrativa, negli slot dedicati a ciascun modulo. Potrà essere visionata e scaricata dopo aver cliccato sulla voce “Partecipa”. Si rimanda al documento "Norme tecniche di utilizzo" disponibile al link di cui al punto 6 del Disciplinare.
03/04/2026 11:05
Quesito #5
In merito ai requisiti richiesti per la qualificazione e l’esecuzione della fase progettuale dell’appalto, e in particolare a quanto previsto dall’art. 7.1.3 del Disciplinare di Gara, chiediamo conferma dell’interpretazione indicata nel seguito.
Laddove la qualificazione per l’esecuzione del progetto non sia ottenuta tramite il possesso della certificazione SOA OS9 per la progettazione – e quindi venga soddisfatta tramite il possesso dei requisiti di progettazione di cui alle lettere A, B, B2 e C dell’art. 7.1.3 del Disciplinare di Gara, si chiede conferma che laddove il soggetto associato in gara sia un’entità giuridica comunitaria (non italiana), l’indicazione di cui alla lettera C possa essere soddisfatta anche laddove i singoli progettisti non abbiano la possibilità di dimostrare la “iscrizione all’Albo del Professionista o dei Professionisti” in quanto non necessaria/non esistente un albo nel paese di origine dell’entità che si occuperà – col proprio team interno – della progettazione, fermo restando il possesso di tutti gli altri requisiti richiesti in gara.
Laddove la qualificazione per l’esecuzione del progetto non sia ottenuta tramite il possesso della certificazione SOA OS9 per la progettazione – e quindi venga soddisfatta tramite il possesso dei requisiti di progettazione di cui alle lettere A, B, B2 e C dell’art. 7.1.3 del Disciplinare di Gara, si chiede conferma che laddove il soggetto associato in gara sia un’entità giuridica comunitaria (non italiana), l’indicazione di cui alla lettera C possa essere soddisfatta anche laddove i singoli progettisti non abbiano la possibilità di dimostrare la “iscrizione all’Albo del Professionista o dei Professionisti” in quanto non necessaria/non esistente un albo nel paese di origine dell’entità che si occuperà – col proprio team interno – della progettazione, fermo restando il possesso di tutti gli altri requisiti richiesti in gara.
29/04/2026 15:27
Risposta
Prendere visione del documento “Raccolta Chiarimenti del 28 aprile 2026” nella cartella Allegati.
03/04/2026 11:05
Quesito #6
Nell’art. 3 del documento denominato “Cronoprogramma” è specificato che “Non è riportata, nel cronoprogramma, indicazione del periodo di garanzia di prodotto e fase di smantellamento e smaltimento ACEI di Cabina che sarà svolta dopo un periodo di monitoraggio a valle della messa in esercizio dei nuovi impianti”.
Nel capitolo 9 del CSA (pag. 49, lett. E) si specifica che durante la cd. “FASE 4: installazione delle porte di banchina nei capilinea e CdB”, “sarà avviato in questa fase lo smantellamento dei vecchi impianti e al contempo verrà avviato il periodo di garanzia”.
L’art. 4 dello Schema di Contratto prevede che “Seguirà il periodo di garanzia e di service level 2-3 di (_) mesi (minimo 36 mesi, aggiungere le estensioni eventualmente offerte in fase di gara) e la fase di smantellamento e smaltimento ACEI di Cabina che sarà svolta dopo un periodo di monitoraggio a valle della messa in esercizio dei nuovi impianti”, da ciò potendosi dedurre che la fase di smantellamento sia prevista durante la fase di garanzia minima di 36 mesi.
L’art. 4.8 della Relazione Tecnica, prevede che “Tutti gli smantellamenti ed i recuperi di apparecchiature, cavi, cassette e quant'altro di campagna, degli attuali impianti di segnalamento, devono essere effettuati a totale onere e cura dell’Impresa, a seguito delle relative fasi di disattivazione (parziali e/o successive) e secondo le disposizioni impartite dal Committente”.
Sulla base di tali previsioni, non è chiaro agli scriventi quale sarà il meccanismo che – partendo dal “periodo di monitoraggio a valle della messa in esercizio dei nuovi impianti” – condurrà il futuro appaltatore a poter concretamente definire le attività di smantellamento, sulla base di quale meccanismo la SA valuterà la partenza di tali attività, se tali attività saranno eseguite in più segmenti temporali o in un’unica soluzione e quale sarà la tempistica generale prevista per definire tale attività.
Un chiarimento su questo tema si ritiene di fondamentale importanza anche in funzione di quanto previsto sempre dall’art. 4.8 della Relazione Tecnica, in cui si può leggere che “I materiali non più recuperabili, a giudizio del Committente, devono essere conferiti in impianto autorizzato ad onere e cura dell’Impresa. La custodia e la buona conservazione di tutto quanto sopra citato, nell'eventuale periodo intercorrente tra il recupero e la consegna al Committente, si deve intendere a totale cura dell’Impresa ed i relativi oneri compresi e compensati negli importi contrattuali. Tutte le attività di messa in opera dei nuovi enti e di smantellamento dell’esistente devono essere eseguite in soggezione di esercizio e/o durante la sospensione notturna dello stesso, di norma circa 3 ore disponibili per notte, (orario 1:30-4:30). Tutti gli oneri relativi sono da ritenersi compresi e compensati negli importi contrattuali”.
La mancanza di chiarezza sul perimetro decisionale della SA sull’avvio di queste attività di smantellamento e sul perimetro temporale di esecuzione di questa parte dell’appalto (momento di avvio e segmentazione o unicità dell’attività), rende difficile stimare i costi necessari e quindi può rendere indeterminata l’offerta economica di ciascun offerente, da ciò conseguendo anche una difficile verifica in sede di congruità dell’offerta da parte della SA.
Per questo si chiede alla SA di voler chiarire tutti i punti sopra indicati.
Nel capitolo 9 del CSA (pag. 49, lett. E) si specifica che durante la cd. “FASE 4: installazione delle porte di banchina nei capilinea e CdB”, “sarà avviato in questa fase lo smantellamento dei vecchi impianti e al contempo verrà avviato il periodo di garanzia”.
L’art. 4 dello Schema di Contratto prevede che “Seguirà il periodo di garanzia e di service level 2-3 di (_) mesi (minimo 36 mesi, aggiungere le estensioni eventualmente offerte in fase di gara) e la fase di smantellamento e smaltimento ACEI di Cabina che sarà svolta dopo un periodo di monitoraggio a valle della messa in esercizio dei nuovi impianti”, da ciò potendosi dedurre che la fase di smantellamento sia prevista durante la fase di garanzia minima di 36 mesi.
L’art. 4.8 della Relazione Tecnica, prevede che “Tutti gli smantellamenti ed i recuperi di apparecchiature, cavi, cassette e quant'altro di campagna, degli attuali impianti di segnalamento, devono essere effettuati a totale onere e cura dell’Impresa, a seguito delle relative fasi di disattivazione (parziali e/o successive) e secondo le disposizioni impartite dal Committente”.
Sulla base di tali previsioni, non è chiaro agli scriventi quale sarà il meccanismo che – partendo dal “periodo di monitoraggio a valle della messa in esercizio dei nuovi impianti” – condurrà il futuro appaltatore a poter concretamente definire le attività di smantellamento, sulla base di quale meccanismo la SA valuterà la partenza di tali attività, se tali attività saranno eseguite in più segmenti temporali o in un’unica soluzione e quale sarà la tempistica generale prevista per definire tale attività.
Un chiarimento su questo tema si ritiene di fondamentale importanza anche in funzione di quanto previsto sempre dall’art. 4.8 della Relazione Tecnica, in cui si può leggere che “I materiali non più recuperabili, a giudizio del Committente, devono essere conferiti in impianto autorizzato ad onere e cura dell’Impresa. La custodia e la buona conservazione di tutto quanto sopra citato, nell'eventuale periodo intercorrente tra il recupero e la consegna al Committente, si deve intendere a totale cura dell’Impresa ed i relativi oneri compresi e compensati negli importi contrattuali. Tutte le attività di messa in opera dei nuovi enti e di smantellamento dell’esistente devono essere eseguite in soggezione di esercizio e/o durante la sospensione notturna dello stesso, di norma circa 3 ore disponibili per notte, (orario 1:30-4:30). Tutti gli oneri relativi sono da ritenersi compresi e compensati negli importi contrattuali”.
La mancanza di chiarezza sul perimetro decisionale della SA sull’avvio di queste attività di smantellamento e sul perimetro temporale di esecuzione di questa parte dell’appalto (momento di avvio e segmentazione o unicità dell’attività), rende difficile stimare i costi necessari e quindi può rendere indeterminata l’offerta economica di ciascun offerente, da ciò conseguendo anche una difficile verifica in sede di congruità dell’offerta da parte della SA.
Per questo si chiede alla SA di voler chiarire tutti i punti sopra indicati.
29/04/2026 15:29
Risposta
Prendere visione del documento “Raccolta Chiarimenti del 28 aprile 2026” nella cartella Allegati.
03/04/2026 11:06
Quesito #7
L’art. 20.1 del CSA prevede che “Il fornitore in fase di progetto d’offerta dovrà presentare l’elenco dei principali ricambi e attrezzature previste con la relativa quotazione economica” con riferimento al periodo di garanzia. L’art. 20.2 del CSA prevede che “Al termine della fase di assistenza post garanzia, analogamente alla lista dei ricambi per il periodo di garanzia, il fornitore sottoporrà al Committente una seconda lista di parti di ricambio consigliate per i successivi 20 anni (per gestire i complessivi 30 anni della vita utile del sistema come descritto nello standard [RIF 53.]) per la quale lista vale quanto indicato per i ricambi in garanzia”, con riferimento al periodo di assistenza post-garanzia.
Infine, all’art. 20.4 del CSA si prevede che “Il fornitore sottoscriverà un documento di impegno (in un formato approvato dal Committente) a fornire per 30 anni (vedi standard [RIF 53.]) dalla data di ultimazione dei lavori ulteriori quantità delle parti di ricambio elencate, sia di produzione propria che di terzi suoi subfornitori. Per tali eventuali ulteriori forniture di parti di ricambio, il fornitore si impegnerà a garantire un prezzo equo, modificato solo sulla base di oggettive e documentabili variazioni dei prezzi di mercato (variazione dell’indice ISTAT FOI).
Nel suddetto documento di impegno il fornitore sottoscriverà inoltre che, nel caso una parte di ricambio elencata, anche se di produzione di terzi, diventasse obsoleta, egli garantirà comunque la sostituzione, a parità di prezzo, della parte non più in produzione con altra perfettamente compatibile o, se necessario, suggerirà modifiche al sistema installato a costo zero per il Committente”.
Ciò premesso si chiede di confermare (o di voler meglio chiarire) i meccanismi di fornitura e di applicazione di prezzi dei ricambi, in quanto, dalle previsioni sopra descritte, sembra potersi evincere che:
i) l’offerente, in fase di offerta, dovrà presentare una lista di ricambi e attrezzature con relativa quotazione economica, riferita al periodo di garanzia (di almeno 36 mesi). I prezzi ivi indicati saranno oggetto di applicazione della clausola di revisione prezzi indicata in gara ai sensi dell’art. 60 del D.Lgs. 36/2023;
ii) l’appaltatore, una volta terminato il periodo di garanzia, dovrà sottoscrivere un impegno a fornire per 30 anni una ulteriore lista di parti di ricambio, sia di produzione propria che di terzi suoi subfornitori, senza indicare un prezzo fisso e immodificabile, ma garantendo nel periodo trentennale l’applicazione di un prezzo equo che, una volta determinato, sarà poi soggetto a oscillazioni in riferimento all’indice ISTAT FOI;
iii) sempre in riferimento alla lista di cui al punto precedente, l’appaltatore si impegnerà – in caso di obsolescenza della parte di ricambio – a garantire la sostituzione dell’elemento di ricambio non più in produzione (propria o di terzo) con un altro elemento o suggerirà modifiche. Su tale punto, si chiede quale sia il significato dell’inciso “a parità di prezzo”, posto che – secondo quanto detto al precedente punto ii) – sarà l’appaltatore a garantire un prezzo “equo” in autonomia al quale poi applicare l’eventuale variazione dell’indice ISTAT FOI. A questo proposito, laddove la clausola fosse interpretata nel senso di vincolare l’appaltatore per 30 anni a sostituire un ricambio non più in produzione – sia propria che di terzi subfornitori – applicando un medesimo prezzo per un periodo di 30 anni, la clausola contrasterebbe palesemente con il principio di determinatezza e comparabilità tra le offerte e potrebbe costituire un grave rischio imprenditoriale per qualsiasi offerente.
Si chiede dunque di voler chiarire i punti sopra indicati.
Infine, all’art. 20.4 del CSA si prevede che “Il fornitore sottoscriverà un documento di impegno (in un formato approvato dal Committente) a fornire per 30 anni (vedi standard [RIF 53.]) dalla data di ultimazione dei lavori ulteriori quantità delle parti di ricambio elencate, sia di produzione propria che di terzi suoi subfornitori. Per tali eventuali ulteriori forniture di parti di ricambio, il fornitore si impegnerà a garantire un prezzo equo, modificato solo sulla base di oggettive e documentabili variazioni dei prezzi di mercato (variazione dell’indice ISTAT FOI).
Nel suddetto documento di impegno il fornitore sottoscriverà inoltre che, nel caso una parte di ricambio elencata, anche se di produzione di terzi, diventasse obsoleta, egli garantirà comunque la sostituzione, a parità di prezzo, della parte non più in produzione con altra perfettamente compatibile o, se necessario, suggerirà modifiche al sistema installato a costo zero per il Committente”.
Ciò premesso si chiede di confermare (o di voler meglio chiarire) i meccanismi di fornitura e di applicazione di prezzi dei ricambi, in quanto, dalle previsioni sopra descritte, sembra potersi evincere che:
i) l’offerente, in fase di offerta, dovrà presentare una lista di ricambi e attrezzature con relativa quotazione economica, riferita al periodo di garanzia (di almeno 36 mesi). I prezzi ivi indicati saranno oggetto di applicazione della clausola di revisione prezzi indicata in gara ai sensi dell’art. 60 del D.Lgs. 36/2023;
ii) l’appaltatore, una volta terminato il periodo di garanzia, dovrà sottoscrivere un impegno a fornire per 30 anni una ulteriore lista di parti di ricambio, sia di produzione propria che di terzi suoi subfornitori, senza indicare un prezzo fisso e immodificabile, ma garantendo nel periodo trentennale l’applicazione di un prezzo equo che, una volta determinato, sarà poi soggetto a oscillazioni in riferimento all’indice ISTAT FOI;
iii) sempre in riferimento alla lista di cui al punto precedente, l’appaltatore si impegnerà – in caso di obsolescenza della parte di ricambio – a garantire la sostituzione dell’elemento di ricambio non più in produzione (propria o di terzo) con un altro elemento o suggerirà modifiche. Su tale punto, si chiede quale sia il significato dell’inciso “a parità di prezzo”, posto che – secondo quanto detto al precedente punto ii) – sarà l’appaltatore a garantire un prezzo “equo” in autonomia al quale poi applicare l’eventuale variazione dell’indice ISTAT FOI. A questo proposito, laddove la clausola fosse interpretata nel senso di vincolare l’appaltatore per 30 anni a sostituire un ricambio non più in produzione – sia propria che di terzi subfornitori – applicando un medesimo prezzo per un periodo di 30 anni, la clausola contrasterebbe palesemente con il principio di determinatezza e comparabilità tra le offerte e potrebbe costituire un grave rischio imprenditoriale per qualsiasi offerente.
Si chiede dunque di voler chiarire i punti sopra indicati.
29/04/2026 15:30
Risposta
Prendere visione del documento “Raccolta Chiarimenti del 28 aprile 2026” nella cartella Allegati.
03/04/2026 11:06
Quesito #8
Nella documentazione di gara gli scriventi non hanno rintracciato alcun riferimento al concetto di anticipazione del prezzo ai sensi dell’art. 125 D.Lgs. 36/2023. Si richiede dunque di voler confermare che la SA ritenga pienamente applicabili le disposizioni imperative di Legge che prevedono – soprattutto nel caso di appalto integrato – sia l’anticipazione del prezzo legata alla fase progettuale che l’anticipazione del prezzo legata alla fase di esecuzione dei lavori.
29/04/2026 15:31
Risposta
Prendere visione del documento “Raccolta Chiarimenti del 28 aprile 2026” nella cartella Allegati.
03/04/2026 11:57
Quesito #10
Con riferimento all’articolo 16 “Responsabilità dell’Impresa – Manleva” dello Schema di Contratto (id3772.schema.contratto.2026), considerata l’ampiezza della previsione attualmente contenuta nella clausola e tenuto conto di quanto applicato in contratti analoghi attualmente in corso di esecuzione, si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler valutare l’integrazione della suddetta clausola nei seguenti termini:
– previsione dell’esclusione dalla responsabilità dell’Appaltatore dei danni indiretti e consequenziali;
– previsione dell’esclusione degli inadempimenti e delle violazioni normative indirettamente connesse all’esecuzione del Contratto;
– previsione che l'eventuale obbligo risarcitorio sia in ogni caso limitato alla sola perdita subita, con esclusione dei danni derivanti dal mancato guadagno, e, in ogni caso, entro il limite massimo dell'importo contrattuale, fatti salvi i casi di dolo o colpa grave.
– previsione dell’esclusione dalla responsabilità dell’Appaltatore dei danni indiretti e consequenziali;
– previsione dell’esclusione degli inadempimenti e delle violazioni normative indirettamente connesse all’esecuzione del Contratto;
– previsione che l'eventuale obbligo risarcitorio sia in ogni caso limitato alla sola perdita subita, con esclusione dei danni derivanti dal mancato guadagno, e, in ogni caso, entro il limite massimo dell'importo contrattuale, fatti salvi i casi di dolo o colpa grave.
29/04/2026 15:32
Risposta
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03/04/2026 11:58
Quesito #11
Con riferimento al paragrafo 1 del Disciplinare di Gara (id3772.disciplinare.di.gara.2026) e, in particolare, all’individuazione del contratto collettivo nazionale di lavoro applicabile al personale impiegato nell’appalto, si chiede a codesta Stazione Appaltante, alla luce della specificità delle prestazioni oggetto di affidamento e in considerazione di quanto previsto in appalti analoghi inerenti al segnalamento ferroviario e metropolitano, se sia ammessa, in aggiunta al CCNL per i lavoratori dipendenti delle imprese edili ed affini e delle cooperative (cod. F012), anche l’applicazione del CCNL dell’Industria Metalmeccanica e della Installazione di Impianti (cod. C011).
29/04/2026 15:32
Risposta
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03/04/2026 11:59
Quesito #12
Si chiede cortesemente a codesta Stazione Appaltante se sia possibile rendere disponibili, in formato editabile (.doc o .docx), i modelli dei seguenti documenti di gara, attualmente pubblicati in formato non modificabile, al fine di agevolare la corretta compilazione della documentazione amministrativa:
– id3772.dichiarazione.impresa
– id3772.dichiarazioni.art.57.2026
– id3772.dichiarazione.requisiti.di.partecipazione
– id3772.dichiarazione.amministrativa.2026
– id3772.dichiarazione.di.accesso.agli.atti
– id3772.dichiarazione.impresa
– id3772.dichiarazioni.art.57.2026
– id3772.dichiarazione.requisiti.di.partecipazione
– id3772.dichiarazione.amministrativa.2026
– id3772.dichiarazione.di.accesso.agli.atti
29/04/2026 15:33
Risposta
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03/04/2026 11:59
Quesito #13
Con riferimento all'paragrafo 7.5 del DISCIPLINARE DI GARA (id3772.disciplinare.di.gara.2026), ed in particolare alle dichiarazioni richieste ai punti 3.1), 3.2), 3.3.1), 3.3.2), 4.1), 4.2), 5.1.1), 5.2) e 5.3), si richiede a codesta Stazione Appaltante di confermare se sia ammessa la predisposizione di un’unica dichiarazione organica e cumulativa, sottoscritta dal Procuratore dell’Operatore Economico, munito di idonei poteri, che ricomprenda tutte le attestazioni e gli impegni previsti dai suddetti punti.
Resta inteso che tale dichiarazione unica:
– riporterà in modo chiaro e puntuale il richiamo a ciascun paragrafo del Disciplinare cui le singole dichiarazioni si riferiscono;
– verrà caricata, in modo identico, in ciascun campo/sezione della piattaforma telematica prevista a corredo dei documenti richiesti;
– sarà accompagnata da idonea Procura.
Resta inteso che tale dichiarazione unica:
– riporterà in modo chiaro e puntuale il richiamo a ciascun paragrafo del Disciplinare cui le singole dichiarazioni si riferiscono;
– verrà caricata, in modo identico, in ciascun campo/sezione della piattaforma telematica prevista a corredo dei documenti richiesti;
– sarà accompagnata da idonea Procura.
29/04/2026 15:34
Risposta
Prendere visione del documento “Raccolta Chiarimenti del 28 aprile 2026” nella cartella Allegati.
03/04/2026 12:00
Quesito #14
Con riferimento all’articolo 25 “Obbligo di riservatezza” dello Schema di Contratto (id3772.schema.contratto.2026) e, in particolare, alla previsione secondo cui “la documentazione ed il materiale forniti durante l’esecuzione del Contratto ed i risultati dello stesso saranno di proprietà di ATM”, si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler chiarire e precisare l’ambito di tale previsione.
In particolare, si chiede di confermare che la proprietà in capo ad ATM riguardi la disponibilità e l’utilizzo della documentazione, del materiale e dei risultati prodotti nell’ambito del Contratto, fermo restando che la titolarità dei diritti di proprietà intellettuale, inclusi a titolo esemplificativo e non esaustivo diritti d’autore, know‑how e soluzioni proprietarie, rimanga in capo all’Impresa.
In particolare, si chiede di confermare che la proprietà in capo ad ATM riguardi la disponibilità e l’utilizzo della documentazione, del materiale e dei risultati prodotti nell’ambito del Contratto, fermo restando che la titolarità dei diritti di proprietà intellettuale, inclusi a titolo esemplificativo e non esaustivo diritti d’autore, know‑how e soluzioni proprietarie, rimanga in capo all’Impresa.
29/04/2026 15:35
Risposta
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07/04/2026 10:28
Quesito #15
Buongiorno,
con la presente siamo a sottomettere le seguenti richieste di chiarimento.
1. Si richiede alla Stazione Appaltante di condividere Il piano schematico IS, il piano cavi, il piano delle canalizzazioni, la tabelle delle condizioni dell’impianto attuale.
2. Si richiede alla Stazione Appaltante di confermare che l’impianto ACC standalone che andrà a gestire il deposito non interfacci il sistema CBTC di Alstom, diversamente si richiede di chiarire quali interfacce vadano previste.
3. el documento di gara “A-000-853-06-02-A03 - Relazione Tecnica” alla sezione 3.2 viene riportato che le interfacce verso la linea M1 della Metropolitana di Milano devono essere riprodotte conformemente all’originale. A tale scopo:
a) si richiede alla Stazione Appaltante di condividere schemi di principio o elenco informazioni da scambiarsi fra i sistemi al fine di fare una corretta valutazione.
b) si richiede alla Stazione Appaltante se le interfacce di cui sopra debbano essere implementate a relè.
c) si chiede conferma che eventuali modifiche necessarie all’impianto limitrofo di Alstom siano escluse dall’oggetto dei lavori di questo contratto.
4. Nel documento “A-000-853-06-02-A03 - Relazione Tecnica”, capitolo 4 , si richiede la fornitura di “un apparato ACC in ridondanza tripla, costituito da n.3 unità di elaborazione ridondanti (CPU) implementate in configurazione 2-oo-3, ognuna delle quali esegue indipendentemente la logica di interlocking e confronta i risultati con le altre unità attraverso protocolli di comunicazione sicuri”.
Si richiede alla stazione appaltante di ammettere in equivalenza una soluzione Electronic interlocking con ridondanza doppia (2oo2), composta da n.2 unità di elaborazione ridondanti (CPU) implementate in configurazione 2-oo-2, di cui una normalmente in esercizio e una in ridondanza “caldissima”, e che garantisca, comunque, il livello di sicurezza richiesto SIL4 (EN 50129).
5. Nel documento di gara “A-000-853-06-02-A03 - Relazione Tecnica” alla sezione 4.3 viene riportato quanto segue “Tutte le apparecchiature del sottosistema ACC dovranno essere caratterizzate da una ridondanza calda (altrimenti detta attiva) e dovranno garantire un’elevata disponibilità di missione del sottosistema affinché un singolo guasto non comporti nessun tipo di perturbazione nell’esercizio”.
Si richiede conferma alla Stazione Appaltante che la ridondanza citata è applicabile al solo computer centrale di elaborazione della logica.
6. Nel documento di gara “A-000-853-06-02-A03 - Relazione Tecnica” alla sezione 4.8.5 viene riportato quanto segue per il sistema conta assi: “al riguardo si segnala che la realizzazione delle connessioni tra le interfacce ottiche deve prevedere l’impiego di fibra ottica al fine di ottenere un’elevata immunità ai disturbi, una bassa attenuazione ed una semplificazione dell’elettronica.”
Si richiede alla Stazione Appaltante quale sia il significato, ossia sono solo consentite architetture che utilizzano connessioni in fibra ottica tra ente di cabina e pedale?
7. Nel documento di gara “A-000-853-06-02-A03-RelazioneTecnica” alla sezione 4.8.5 viene riportato quanto segue per il sistema conta assi: “Ogni punto di rilevamento è dotato di doppio pedale conta-assi per garantire ridondanza e affidabilità della misura.”
Si richiede alla Stazione Appaltante se la ridondanza del pedale sia mandatoria.
8. Si richiede alla Stazione Appaltante se nella scelta dell’architettura del sistema conta assi prevalga una schemistica di principio particolare, quali ad esempio applicazioni nell’ambito ferroviario italiano.
9. Nel documento di gara “A-000-853-06-02-A03-RelazioneTecnica” alla sezione 4.10 viene citato il sistema “Test track”.
Si richiede alla Stazione Appaltante chiarimenti alla tipologia di sistema da prevedere e quotare. Si tratta di attrezzare un clone reale a tutti gli effetti, distinto dall’impianto in esercizio, con interfacce con i principali enti di piazzale pilotati dal nuovo sistema ?
10. Si richiede alla Stazione Appaltante se la fornitura del sistema UPS per il deposito debba aderire a particolari disposizioni/normative.
11. Si richiede alla stazione Appaltante se la fornitura del sistema UPS in questione debba essere dimensionata per alimentare i carichi inerenti il sistema di segnalamento. In caso contrario si richiede dettagli degli ulteriori carichi da alimentare.
Inoltre si richiede se il dimensionamento del sistema batterie di backup debba tener conto di 60 minuti di autonomia in assenza di alimentazione da rete pubblica e se a pieno carico oppure a carico effettivo.
12. Nel documento di gara “A-000-853-06-02-A03 - Relazione Tecnica” alla sezione 2.2 viene riportato quanto segue: “L’hardware, i sistemi operativi e l’ambiente software dei dispositivi COTS dovranno essere di ultima generazione, per garantire massima durata e supporto. L’architettura hardware dovrà essere aperta, per consentire l’uso di periferiche alternative.”
Si richiede alla Stazione Appaltante cosa intende con il termine “architettura aperta”, ossia ci si riferisce a quali protocolli in particolare nel caso specifico e tra quali entità del sistema.
13. Nel documento di gara “A-000-853-06-02-A03-RelazioneTecnica” alla sezione 4.8.4 viene riportato quanto segue: “Per le casse oleodinamiche in traversa si chiede di fornire un kit di installazione che le renda compatibili ai fori delle casse di manovra L63/L88. Inoltre, dovranno essere provviste delle scaldiglie per regolare la temperatura della cassa nei mesi invernali. La presa di collegamento dovrà essere compatibile con il connettore delle P80/L90. La cassa dovrà inoltre garantire la non foratura delle traversine”.
Si richiede alla Stazione Appaltante se , al momento dell’installazione delle nuova cassa (con l’utilizzo di kit e tiranteria adattati), non sia necessario riemettere una documentazione di certificazione/omologazione sia del nuovo assieme deviatoio che dell’impianto in essere da parte della Committenza, prima dell’attivazione dell’ACC.
Rimanendo in attesa di un Vs. cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.
con la presente siamo a sottomettere le seguenti richieste di chiarimento.
1. Si richiede alla Stazione Appaltante di condividere Il piano schematico IS, il piano cavi, il piano delle canalizzazioni, la tabelle delle condizioni dell’impianto attuale.
2. Si richiede alla Stazione Appaltante di confermare che l’impianto ACC standalone che andrà a gestire il deposito non interfacci il sistema CBTC di Alstom, diversamente si richiede di chiarire quali interfacce vadano previste.
3. el documento di gara “A-000-853-06-02-A03 - Relazione Tecnica” alla sezione 3.2 viene riportato che le interfacce verso la linea M1 della Metropolitana di Milano devono essere riprodotte conformemente all’originale. A tale scopo:
a) si richiede alla Stazione Appaltante di condividere schemi di principio o elenco informazioni da scambiarsi fra i sistemi al fine di fare una corretta valutazione.
b) si richiede alla Stazione Appaltante se le interfacce di cui sopra debbano essere implementate a relè.
c) si chiede conferma che eventuali modifiche necessarie all’impianto limitrofo di Alstom siano escluse dall’oggetto dei lavori di questo contratto.
4. Nel documento “A-000-853-06-02-A03 - Relazione Tecnica”, capitolo 4 , si richiede la fornitura di “un apparato ACC in ridondanza tripla, costituito da n.3 unità di elaborazione ridondanti (CPU) implementate in configurazione 2-oo-3, ognuna delle quali esegue indipendentemente la logica di interlocking e confronta i risultati con le altre unità attraverso protocolli di comunicazione sicuri”.
Si richiede alla stazione appaltante di ammettere in equivalenza una soluzione Electronic interlocking con ridondanza doppia (2oo2), composta da n.2 unità di elaborazione ridondanti (CPU) implementate in configurazione 2-oo-2, di cui una normalmente in esercizio e una in ridondanza “caldissima”, e che garantisca, comunque, il livello di sicurezza richiesto SIL4 (EN 50129).
5. Nel documento di gara “A-000-853-06-02-A03 - Relazione Tecnica” alla sezione 4.3 viene riportato quanto segue “Tutte le apparecchiature del sottosistema ACC dovranno essere caratterizzate da una ridondanza calda (altrimenti detta attiva) e dovranno garantire un’elevata disponibilità di missione del sottosistema affinché un singolo guasto non comporti nessun tipo di perturbazione nell’esercizio”.
Si richiede conferma alla Stazione Appaltante che la ridondanza citata è applicabile al solo computer centrale di elaborazione della logica.
6. Nel documento di gara “A-000-853-06-02-A03 - Relazione Tecnica” alla sezione 4.8.5 viene riportato quanto segue per il sistema conta assi: “al riguardo si segnala che la realizzazione delle connessioni tra le interfacce ottiche deve prevedere l’impiego di fibra ottica al fine di ottenere un’elevata immunità ai disturbi, una bassa attenuazione ed una semplificazione dell’elettronica.”
Si richiede alla Stazione Appaltante quale sia il significato, ossia sono solo consentite architetture che utilizzano connessioni in fibra ottica tra ente di cabina e pedale?
7. Nel documento di gara “A-000-853-06-02-A03-RelazioneTecnica” alla sezione 4.8.5 viene riportato quanto segue per il sistema conta assi: “Ogni punto di rilevamento è dotato di doppio pedale conta-assi per garantire ridondanza e affidabilità della misura.”
Si richiede alla Stazione Appaltante se la ridondanza del pedale sia mandatoria.
8. Si richiede alla Stazione Appaltante se nella scelta dell’architettura del sistema conta assi prevalga una schemistica di principio particolare, quali ad esempio applicazioni nell’ambito ferroviario italiano.
9. Nel documento di gara “A-000-853-06-02-A03-RelazioneTecnica” alla sezione 4.10 viene citato il sistema “Test track”.
Si richiede alla Stazione Appaltante chiarimenti alla tipologia di sistema da prevedere e quotare. Si tratta di attrezzare un clone reale a tutti gli effetti, distinto dall’impianto in esercizio, con interfacce con i principali enti di piazzale pilotati dal nuovo sistema ?
10. Si richiede alla Stazione Appaltante se la fornitura del sistema UPS per il deposito debba aderire a particolari disposizioni/normative.
11. Si richiede alla stazione Appaltante se la fornitura del sistema UPS in questione debba essere dimensionata per alimentare i carichi inerenti il sistema di segnalamento. In caso contrario si richiede dettagli degli ulteriori carichi da alimentare.
Inoltre si richiede se il dimensionamento del sistema batterie di backup debba tener conto di 60 minuti di autonomia in assenza di alimentazione da rete pubblica e se a pieno carico oppure a carico effettivo.
12. Nel documento di gara “A-000-853-06-02-A03 - Relazione Tecnica” alla sezione 2.2 viene riportato quanto segue: “L’hardware, i sistemi operativi e l’ambiente software dei dispositivi COTS dovranno essere di ultima generazione, per garantire massima durata e supporto. L’architettura hardware dovrà essere aperta, per consentire l’uso di periferiche alternative.”
Si richiede alla Stazione Appaltante cosa intende con il termine “architettura aperta”, ossia ci si riferisce a quali protocolli in particolare nel caso specifico e tra quali entità del sistema.
13. Nel documento di gara “A-000-853-06-02-A03-RelazioneTecnica” alla sezione 4.8.4 viene riportato quanto segue: “Per le casse oleodinamiche in traversa si chiede di fornire un kit di installazione che le renda compatibili ai fori delle casse di manovra L63/L88. Inoltre, dovranno essere provviste delle scaldiglie per regolare la temperatura della cassa nei mesi invernali. La presa di collegamento dovrà essere compatibile con il connettore delle P80/L90. La cassa dovrà inoltre garantire la non foratura delle traversine”.
Si richiede alla Stazione Appaltante se , al momento dell’installazione delle nuova cassa (con l’utilizzo di kit e tiranteria adattati), non sia necessario riemettere una documentazione di certificazione/omologazione sia del nuovo assieme deviatoio che dell’impianto in essere da parte della Committenza, prima dell’attivazione dell’ACC.
Rimanendo in attesa di un Vs. cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.
29/04/2026 15:36
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07/04/2026 16:56
Quesito #16
Richiesta di chiarimento – § 7.5 Disciplinare
Con riferimento al § 7.5 – Offerta Tecnica del Disciplinare di gara ID3772, si chiede di confermare se, ai fini della presentazione dell’Offerta Tecnica, siano previsti vincoli formali in termini di:
numero massimo di pagine;criteri di conteggio (es. inclusione di indici, tabelle, frontespizi);formato di impaginazione (dimensione e tipo di carattere, interlinea, margini);articolazione in uno o più documenti.
In assenza di specifiche, si chiede conferma che tali aspetti siano lasciati alla libera impostazione dell’Operatore Economico, fermo restando quanto previsto dal Disciplinare.
Con riferimento al § 7.5 – Offerta Tecnica del Disciplinare di gara ID3772, si chiede di confermare se, ai fini della presentazione dell’Offerta Tecnica, siano previsti vincoli formali in termini di:
numero massimo di pagine;criteri di conteggio (es. inclusione di indici, tabelle, frontespizi);formato di impaginazione (dimensione e tipo di carattere, interlinea, margini);articolazione in uno o più documenti.
In assenza di specifiche, si chiede conferma che tali aspetti siano lasciati alla libera impostazione dell’Operatore Economico, fermo restando quanto previsto dal Disciplinare.
29/04/2026 15:37
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08/04/2026 16:22
Quesito #17
1. Con riferimento alla cauzione definitiva, si chiede di confermare che la stessa sia pari al 10% dell’importo contrattuale e se siano applicabili le medesime riduzioni previste per la garanzia provvisoria.
Inoltre, con riferimento alla clausola che prevede il reintegro della garanzia entro 10 giorni dalla richiesta della Stazione Appaltante, si chiede di valutare la possibilità di estendere tale termine ad almeno 30 giorni, in considerazione dei tempi tecnici necessari per l’emissione delle garanzie da parte degli istituti assicurativi/bancari.
2. Con riferimento alla polizza a copertura di impianti e opere, per la quale non risulta specificato il massimale né la tipologia, si chiede di precisare:
· la tipologia di polizza richiesta (ad esempio CAR – Contractor’s All Risks oppure Property All Risks);
· i massimali minimi richiesti;
· eventuali ulteriori condizioni essenziali (es. estensioni di garanzia, franchigie, durata della copertura).
3. Con riferimento al § 7.5 del Disciplinare, si chiede di confermare se l’assistenza all’esercizio debba intendersi esclusivamente come supporto tecnico‑funzionale del sistema.
Si evidenzia infatti che eventuali forme di assistenza operativa alla circolazione o al personale di esercizio (es. DM), non espressamente previste nei documenti di gara, comporterebbero prestazioni aggiuntive di natura continuativa e, pertanto, richiederebbero una specifica previsione contrattuale ed una corrispondente copertura economica nel computo metrico.
Inoltre, con riferimento alla clausola che prevede il reintegro della garanzia entro 10 giorni dalla richiesta della Stazione Appaltante, si chiede di valutare la possibilità di estendere tale termine ad almeno 30 giorni, in considerazione dei tempi tecnici necessari per l’emissione delle garanzie da parte degli istituti assicurativi/bancari.
2. Con riferimento alla polizza a copertura di impianti e opere, per la quale non risulta specificato il massimale né la tipologia, si chiede di precisare:
· la tipologia di polizza richiesta (ad esempio CAR – Contractor’s All Risks oppure Property All Risks);
· i massimali minimi richiesti;
· eventuali ulteriori condizioni essenziali (es. estensioni di garanzia, franchigie, durata della copertura).
3. Con riferimento al § 7.5 del Disciplinare, si chiede di confermare se l’assistenza all’esercizio debba intendersi esclusivamente come supporto tecnico‑funzionale del sistema.
Si evidenzia infatti che eventuali forme di assistenza operativa alla circolazione o al personale di esercizio (es. DM), non espressamente previste nei documenti di gara, comporterebbero prestazioni aggiuntive di natura continuativa e, pertanto, richiederebbero una specifica previsione contrattuale ed una corrispondente copertura economica nel computo metrico.
29/04/2026 15:41
Risposta
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08/04/2026 16:31
Quesito #18
Il layout binari del Deposito Gallaratese, mostrato nel documento "9431-1831 - Planimetria Generale" è diverso dal layout binari che è mostrato nel documento "a-000-853-06-08-a01_Layout locali". Sommariamente, quest'ultimo documento mostra più binari e più scambi rispetto al Piano Schematico attuale.
Si chiede di confermare se lo scopo del progetto è quello relativo al layout mostrato dal Piano Schematico attuale "7315 00 C BB PX IS 3210 001 (PIANO SCHEMATICO)" versione E datata 23/02/2011.
Si chiede di confermare se lo scopo del progetto è quello relativo al layout mostrato dal Piano Schematico attuale "7315 00 C BB PX IS 3210 001 (PIANO SCHEMATICO)" versione E datata 23/02/2011.
29/04/2026 15:47
Risposta
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08/04/2026 16:32
Quesito #19
Si chiede cortesemente di dare dettaglio e allocazione geografica sulle zone del Deposito che necessitano elementi speciali di protezione per i sensori conta assi (ad esempio zona lavaggio).
29/04/2026 15:51
Risposta
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08/04/2026 16:58
Quesito #20
Nel Capitolo 4.1 del documento "a-000-853-06-02-a03_Relazione Tecnica" è scritto: "il nuovo sistema IXL dovrà interfacciarsi in esercizio con gli attuali apparati di cui non è prevista la sostituzione."
A quali apparati si fa riferimento?
A quali apparati si fa riferimento?
29/04/2026 15:51
Risposta
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08/04/2026 17:01
Quesito #21
Nel Capitolo 4.1 del documento "a-000-853-06-02-a03_Relazione Tecnica" è scritto: "L’ACS deve essere, inoltre, dotato di una postazione centralizzata di diagnostica e manutenzione, nonché di una postazione di diagnostica remotizzata presso la sede del Reparto di Manutenzione."
Qual è la sede del reparto di Manutenzione?
Qual è la sede del reparto di Manutenzione?
29/04/2026 15:52
Risposta
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08/04/2026 17:08
Quesito #22
Nel Capitolo 4.5 del documento "a-000-853-06-02-a03_Relazione Tecnica" è scritto: "Il sistema SHMI è implementato su un monitor da 46 pollici ad alta risoluzione".
Confermate che detto schermo deve essere di tipo vitale?
Confermate che detto schermo deve essere di tipo vitale?
29/04/2026 15:53
Risposta
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08/04/2026 17:09
Quesito #23
Nel Capitolo 4.5 del documento "a-000-853-06-02-a03_Relazione Tecnica" è scritto: "Il sistema SHMI è implementato su un monitor da 46 pollici ad alta risoluzione".
E' possibile, in alternativa ad un unico monitor da 46", proporre l'implementazione con due monitor da 24" o 32" vitali, al fine di rappresentare separatamente le funzioni del sistema?
E' possibile, in alternativa ad un unico monitor da 46", proporre l'implementazione con due monitor da 24" o 32" vitali, al fine di rappresentare separatamente le funzioni del sistema?
29/04/2026 15:54
Risposta
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08/04/2026 17:10
Quesito #24
Nel Capitolo 4.5 del documento "a-000-853-06-02-a03_Relazione Tecnica" è scritto: "Gli enti che devono prevedere la possibilità di reset da remoto devono essere concordati con la stazione appaltante. Tale reset deve poter avvenire solo nelle seguenti condizioni:
- L’ente che si intende resettare deve essere affetto da un guasto grave che ne pregiudica il funzionamento;
- Il reset deve essere di “classe 1” ovvero deve prevedere il doppio comando di abilitazione e attuazione onde evitare un’azione non voluta."
Si prega chiarire quali sono, oltre alle sezioni conta assi, gli enti su cui si devono fare i reset.
- L’ente che si intende resettare deve essere affetto da un guasto grave che ne pregiudica il funzionamento;
- Il reset deve essere di “classe 1” ovvero deve prevedere il doppio comando di abilitazione e attuazione onde evitare un’azione non voluta."
Si prega chiarire quali sono, oltre alle sezioni conta assi, gli enti su cui si devono fare i reset.
29/04/2026 15:55
Risposta
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08/04/2026 17:11
Quesito #25
Si chiede di confermare che tutte le casse di manovra (incluse le casse 21a, 21, 22a e 22b) non abbiano elettromagnete di intallonabilità a comando.
29/04/2026 15:56
Risposta
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08/04/2026 17:16
Quesito #26
Nel Capitolo 4.5.1.7 del documento "a-000-853-06-02-a03_Relazione Tecnica" si fa riferimento al comando reset conta-assi, ma la descrizione fa riferimento al comando CB TL (liberazione articificiale del bloccamento di percorso). Il comando reset conta assi è un comando necessario per liberare artificialmente la sezione del conta assi a seguito di un conteggio di assi errato, e dopo aver verificato in sito che la sezione sia libera da materiale rotabile.
Si chiede di chiarire se si tratta di comando CB TL o reset conta assi.
Si chiede di chiarire se si tratta di comando CB TL o reset conta assi.
29/04/2026 15:57
Risposta
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08/04/2026 17:16
Quesito #27
Nel Capitolo 4.6 del documento "a-000-853-06-02-a03_Relazione Tecnica" è scritto "Tale sottosistema dovrà essere ridondato", facendo riferimento al sistema di diagnostica.
Per ridondanza si intende il fatto che ci sono due postazioni: una da installare negli uffici di Cascina Gobba e una da installare nella sala DL di Gallaratese?
Per ridondanza si intende il fatto che ci sono due postazioni: una da installare negli uffici di Cascina Gobba e una da installare nella sala DL di Gallaratese?
29/04/2026 15:57
Risposta
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08/04/2026 17:17
Quesito #28
Nel Capitolo 4.8.1 del documento "a-000-853-06-02-a03_Relazione Tecnica" è scritto: "I segnali alti a due luci dovranno essere a led di aspetto R–R/B."
Si prega di confermare che tali segnali abbiano i soli aspetti Bianco e Bianco/Rosso piuttosto che gli aspetti Rosso e Rosso/Giallo (come attualmente sono).
Si prega di confermare che tali segnali abbiano i soli aspetti Bianco e Bianco/Rosso piuttosto che gli aspetti Rosso e Rosso/Giallo (come attualmente sono).
29/04/2026 15:58
Risposta
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08/04/2026 17:17
Quesito #29
Si chiede charimento sull'aspetto dei segnali bassi di manovra: tutte e 3 le lampade dovranno essere bianche ?
29/04/2026 15:58
Risposta
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08/04/2026 17:18
Quesito #30
Nel Capitolo 4.8.1 del documento "a-000-853-06-02-a03_Relazione Tecnica" è scritto: "Il sistema conta-assi sarà realizzato tramite utilizzo di cavi in fibra ottica 50/125 μ - guaina LSZH a 8 fibre verso gli enti sul piazzale."
E' consentito l'utilizzo di soluzioni alternative alla fibra ottica, ovviamente conformi a quanto richiesto da capitolato?
E' consentito l'utilizzo di soluzioni alternative alla fibra ottica, ovviamente conformi a quanto richiesto da capitolato?
29/04/2026 15:59
Risposta
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08/04/2026 17:18
Quesito #31
Nel Capitolo 4.10 del documento "a-000-853-06-02-a03_Relazione Tecnica" è scritto: "Sarà onere della ditta, la saldatura di tutti i giunti meccanici sul test track."
Quanto scritto è confermato? Inoltre, la saldatura dei giunti restanti del Deposito sarà in carico ad ATM?
Quanto scritto è confermato? Inoltre, la saldatura dei giunti restanti del Deposito sarà in carico ad ATM?
29/04/2026 15:59
Risposta
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08/04/2026 17:19
Quesito #32
Nella figura 7 del documento "a-000-853-06-02-a03_Relazione Tecnica" sono mostrate due linee di alimentazione 380 Vac provenienti dal Deposito Gallaratese e da Molino Dorino. Non è chiaro se l'approvvigionamento dei cavi deve essere in carico alla ditta che si aggiudica la gara.
Si chiede di chiarire.
Si chiede di chiarire.
29/04/2026 16:00
Risposta
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08/04/2026 17:19
Quesito #33
Nel Capitolo 5.2.1 del documento "a-000-853-06-02-a03_Relazione Tecnica" è scritto: "Il sistema dovrà essere fornito in configurazione ridondata al % del carico termico, con unità attive e di riserva alternate, al fine di garantire la continuità di esercizio anche in caso di avaria o fermo macchina."
Qual è il valore della percentaule del carico termico da gestire con ridondanza (manca il valore sul documento citato)?
Qual è il valore della percentaule del carico termico da gestire con ridondanza (manca il valore sul documento citato)?
29/04/2026 16:01
Risposta
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08/04/2026 17:20
Quesito #34
Capitolo 5.2.2 del documento "a-000-853-06-02-a03_Relazione Tecnica: si chiede di chiarire se l'impianto di estrazione è a carico della ditta che si aggiudica la gara.
29/04/2026 16:01
Risposta
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08/04/2026 17:20
Quesito #35
Capitolo 5.2.3 del documento "a-000-853-06-02-a03_Relazione Tecnica: Non è chiaro se la rifunzionalizzazione dell'impianto di condizionamento è relativa solamente alla fornitura e posa di cavi di alimentazione che rispettino la normatica CPR, cioè se lo scopo è limitato alla fornitura e posa di quanto segue: "Il sistema sarà alimentato mediante cavi conformi ai requisiti del Regolamento UE 305/2011 (cavi CPR) aventi classe di reazione al fuoco Cca−s1b,d1,a1, tensione nominale U0/U 0,6/1kV, con conduttore flessibile in rame rosso ricotto, a doppio isolamento costituito da isolante elastomerico reticolato (HEPR) di qualità G16, e guaina termoplastica LSZH di qualità M16, unipolari/multipolari, sigla di designazione FG16M16/FG16(O)M16, conformi alla norma CEI UNEL 35324."
29/04/2026 16:02
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08/04/2026 17:21
Quesito #36
Al capitolo 4.6 della Relazione Tecnica (specificatamente alla figura 2) è indicata la fornitura e posa di n. 1 cavo 24 f.o. monomodale 50/125 (il 50/125 è un cavo multimodale) Cca da Molino Dorino a Deposito Gallaratese, che non trova però riscontro nel Computo Metrico estimativo, dove è indicato che il cavo è multimodale.
Nell’attuale architettura di segnalamento in esercizio, i cavi in fibra ottica utilizzati sono sempre n. 2 per dare ridondanza in caso di guasto, e il numero di fibre generalmente è superiore ai 24 richiesti. Inoltre, per omogeneità di sistema e per garantire la copertura della distanza di 1 km, i cavi ottici debbono essere monomodali di classe B2ca, in quanto passano in galleria.
Si chiede, pertanto, un chiarimento sulla quantità di cavi, la tipologia e la classe di riferimento.
Nell’attuale architettura di segnalamento in esercizio, i cavi in fibra ottica utilizzati sono sempre n. 2 per dare ridondanza in caso di guasto, e il numero di fibre generalmente è superiore ai 24 richiesti. Inoltre, per omogeneità di sistema e per garantire la copertura della distanza di 1 km, i cavi ottici debbono essere monomodali di classe B2ca, in quanto passano in galleria.
Si chiede, pertanto, un chiarimento sulla quantità di cavi, la tipologia e la classe di riferimento.
29/04/2026 16:03
Risposta
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08/04/2026 17:22
Quesito #37
Con riferimento al perimetro delle attività previste, si chiede di specificare se l’assistenza all’esercizio debba essere inclusa nell’offerta e, in tal caso, di fornire indicazioni in merito alla durata del servizio, all’ambito delle attività richieste e agli eventuali livelli di servizio (SLA).
29/04/2026 16:03
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08/04/2026 17:22
Quesito #38
Nella Relazione tecnica ed in particolare al Capitolo 4.8.4 si fa riferimento che le attuali casse L63 e L88 dovranno essere sostituite da Casse di Manovra oleodinamiche in traversa.
Si chiede, pertanto, di indicare i parametri principali per permettere l’opportuna selezione di esse.
Si chiede, pertanto, di indicare i parametri principali per permettere l’opportuna selezione di esse.
29/04/2026 16:04
Risposta
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08/04/2026 17:23
Quesito #39
In merito alle Casse di Manovra in traversa, si chiede di specificare:
- Rispetto a quali omologazioni e normative deve essere conforme la Cassa di Manovra oleodinamica in traversa per essere accettata da ATM?
- Quale documentazione deve esser fornita ad ATM per l’accettazione della Cassa di Manovra oleodinamica in traversa?
- Quali sono le principali caratteristiche che devono essere soddisfatte e rispettate dalla Cassa di Manovra oleodinamica in traversa? Ad esempio:
- Alimentazione e assorbimento
- Forza di trascinamento
- Forza di fermascambiatura
- Forza di perdita fermascambiatura
- Forza di tallonamento
- Forza di puntata
- Rispetto a quali omologazioni e normative deve essere conforme la Cassa di Manovra oleodinamica in traversa per essere accettata da ATM?
- Quale documentazione deve esser fornita ad ATM per l’accettazione della Cassa di Manovra oleodinamica in traversa?
- Quali sono le principali caratteristiche che devono essere soddisfatte e rispettate dalla Cassa di Manovra oleodinamica in traversa? Ad esempio:
- Alimentazione e assorbimento
- Forza di trascinamento
- Forza di fermascambiatura
- Forza di perdita fermascambiatura
- Forza di tallonamento
- Forza di puntata
29/04/2026 16:05
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08/04/2026 17:44
Quesito #40
A pagina 31 di 56 del documento A-000-853-06-01-A03 "CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO" è indicato che "La garanzia sia per le parti HW che per le eventuali anomalie SW decorrerà dalla data di effettivo utilizzo in esercizio in blocco mobile da parte del Committente e dovrà avere una durata di 3 anni solari.".
Si richiede di rettificare il riferimento relativo all' utilizzo in esercizio del blocco mobile.
Si richiede di rettificare il riferimento relativo all' utilizzo in esercizio del blocco mobile.
29/04/2026 16:05
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08/04/2026 17:45
Quesito #41
Clausola di recesso unilaterale prevista all’art. 4 del Disciplinare
L’art. 4 attribuisce alla Stazione Appaltante il diritto di recesso senza oneri, con liquidazione delle sole prestazioni eseguite e con rinuncia preventiva dell’appaltatore a ogni ulteriore pretesa.
Si chiede di chiarire:
• se, in caso di esercizio del recesso, sia comunque riconosciuto all’appaltatore un equo indennizzo per i costi effettivamente sostenuti, le spese generali e le obbligazioni già assunte;
• se la rinuncia a “qualsivoglia rivalsa e/o pretesa” debba intendersi limitata alle prestazioni non eseguite, ferma restando l’applicazione dei principi di equilibrio contrattuale sanciti dal Codice dei Contratti /art 123 D.Lgs. 36/2023 ) .
La richiesta è formulata al fine di assicurare la coerenza con i principi di equilibrio, buona fede e affidamento.
L’art. 4 attribuisce alla Stazione Appaltante il diritto di recesso senza oneri, con liquidazione delle sole prestazioni eseguite e con rinuncia preventiva dell’appaltatore a ogni ulteriore pretesa.
Si chiede di chiarire:
• se, in caso di esercizio del recesso, sia comunque riconosciuto all’appaltatore un equo indennizzo per i costi effettivamente sostenuti, le spese generali e le obbligazioni già assunte;
• se la rinuncia a “qualsivoglia rivalsa e/o pretesa” debba intendersi limitata alle prestazioni non eseguite, ferma restando l’applicazione dei principi di equilibrio contrattuale sanciti dal Codice dei Contratti /art 123 D.Lgs. 36/2023 ) .
La richiesta è formulata al fine di assicurare la coerenza con i principi di equilibrio, buona fede e affidamento.
29/04/2026 16:06
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08/04/2026 17:48
Quesito #42
Valutazione fornitori come presupposto risolutivo (artt. 3 e 29 Schema Contratto)
Dalla lettura della PGD DAAG 03 emerge che la valutazione dei fornitori:
• è effettuata con cadenza semestrale;
• si basa su indici sintetici (IP) determinati unilateralmente;
• può condurre a giudizi di “insufficiente” anche in assenza di inadempimenti contrattuali formalmente contestati.
Lo Schema di Contratto, tuttavia, prevede che due valutazioni negative consecutive possano costituire causa di risoluzione di diritto.
Si chiede di chiarire:
• se la risoluzione possa essere attivata solo in presenza di un grave e imputabile inadempimento contrattuale, in coerenza con l’art. 122 del D.Lgs. 36/2023;
• se la PGD DAAG 03 debba intendersi strumento di monitoraggio gestionale e non causa autonoma di scioglimento del contratto.
Dalla lettura della PGD DAAG 03 emerge che la valutazione dei fornitori:
• è effettuata con cadenza semestrale;
• si basa su indici sintetici (IP) determinati unilateralmente;
• può condurre a giudizi di “insufficiente” anche in assenza di inadempimenti contrattuali formalmente contestati.
Lo Schema di Contratto, tuttavia, prevede che due valutazioni negative consecutive possano costituire causa di risoluzione di diritto.
Si chiede di chiarire:
• se la risoluzione possa essere attivata solo in presenza di un grave e imputabile inadempimento contrattuale, in coerenza con l’art. 122 del D.Lgs. 36/2023;
• se la PGD DAAG 03 debba intendersi strumento di monitoraggio gestionale e non causa autonoma di scioglimento del contratto.
29/04/2026 16:07
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08/04/2026 17:49
Quesito #43
Coordinamento tra PGD DAAG 03 e Schema di Contratto
Si chiede altresì di chiarire:
• se, in caso di divergenza tra PGD DAAG 03 e Schema di Contratto, prevalga quest’ultimo;
• se la PGD possa introdurre obblighi ulteriori o più gravosi rispetto a quelli espressamente contrattualizzati.
Si chiede altresì di chiarire:
• se, in caso di divergenza tra PGD DAAG 03 e Schema di Contratto, prevalga quest’ultimo;
• se la PGD possa introdurre obblighi ulteriori o più gravosi rispetto a quelli espressamente contrattualizzati.
29/04/2026 16:07
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08/04/2026 17:49
Quesito #44
Termini di pagamento e modalità di fatturazione (art. 5 Schema di Contratto)
Le modalità di pagamento prevedono termini complessivi che, considerando data fattura fine mese e tempi tecnici, possono eccedere i 60 giorni, nonché un sistema di accettazione tacita delle contabilizzazioni.
Si chiede di chiarire:
• se i termini di pagamento debbano intendersi massimi e inderogabili, nel rispetto delle disposizioni europee e nazionali in materia di ritardi di pagamento;
• se il meccanismo di accettazione tacita precluda la possibilità di sollevare riserve fondate su elementi emersi successivamente.
Le modalità di pagamento prevedono termini complessivi che, considerando data fattura fine mese e tempi tecnici, possono eccedere i 60 giorni, nonché un sistema di accettazione tacita delle contabilizzazioni.
Si chiede di chiarire:
• se i termini di pagamento debbano intendersi massimi e inderogabili, nel rispetto delle disposizioni europee e nazionali in materia di ritardi di pagamento;
• se il meccanismo di accettazione tacita precluda la possibilità di sollevare riserve fondate su elementi emersi successivamente.
29/04/2026 16:07
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08/04/2026 17:50
Quesito #45
Disciplina della forza maggiore (art. 13 Schema di Contratto)
La clausola di forza maggiore riconosce effetti limitati alla sospensione delle penali, escludendo espressamente ogni riflesso sulla rideterminazione dei termini o del corrispettivo.
Si chiede di chiarire:
• se, in presenza di eventi di forza maggiore prolungati o straordinari, sia ammessa una rimodulazione dei tempi contrattuali;
• se tale esclusione sia compatibile con i principi di proporzionalità ed equilibrio contrattuale del Codice.
La clausola di forza maggiore riconosce effetti limitati alla sospensione delle penali, escludendo espressamente ogni riflesso sulla rideterminazione dei termini o del corrispettivo.
Si chiede di chiarire:
• se, in presenza di eventi di forza maggiore prolungati o straordinari, sia ammessa una rimodulazione dei tempi contrattuali;
• se tale esclusione sia compatibile con i principi di proporzionalità ed equilibrio contrattuale del Codice.
29/04/2026 16:08
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09/04/2026 11:38
Quesito #46
A pagina 47 di 47 del documento A-000-853-06-02-A03 "RELAZIONE TECNICA" è indicato che: "...Il nuovo sistema e i nuovi enti verranno testati e validati durante l’interruzione del servizio passeggeri, tipicamente tra le 1:30 e le 4:30 di notte. Durante il giorno, il sistema IXL opera in modalità shadow, elaborando tutti i comandi e segnalazioni senza controllare fisicamente i dispositivi di campo.".
Si richiede di confermare se sarà possibile proporre una strategia di migrazione ottimizzata rispetto a quanto indicato, senza che questa generi interferenze sull'operatività quotidiana del deposito.
Si richiede di confermare se sarà possibile proporre una strategia di migrazione ottimizzata rispetto a quanto indicato, senza che questa generi interferenze sull'operatività quotidiana del deposito.
29/04/2026 16:09
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09/04/2026 11:48
Quesito #47
Spett.le Stazione Appaltante,
in relazione alla scheda MGD-DAAG04 – Valutazione esecutori di lavori, con specifico riferimento alla sezione “Responsabilità sociale e contenzioso – Riserve” e all’ITEM concernente l’incidenza percentuale delle riserve iscritte in contabilità rispetto all’importo contrattuale (≤ 10% / > 10%), si richiede un chiarimento in ordine ai criteri di valutazione applicati.
In particolare, si chiede di precisare:
- il peso percentuale effettivo attribuito a tale ITEM nella determinazione del punteggio complessivo;
- le modalità con cui tale parametro incide sulla valutazione finale.
Cordiali Saluti
in relazione alla scheda MGD-DAAG04 – Valutazione esecutori di lavori, con specifico riferimento alla sezione “Responsabilità sociale e contenzioso – Riserve” e all’ITEM concernente l’incidenza percentuale delle riserve iscritte in contabilità rispetto all’importo contrattuale (≤ 10% / > 10%), si richiede un chiarimento in ordine ai criteri di valutazione applicati.
In particolare, si chiede di precisare:
- il peso percentuale effettivo attribuito a tale ITEM nella determinazione del punteggio complessivo;
- le modalità con cui tale parametro incide sulla valutazione finale.
Cordiali Saluti
29/04/2026 16:09
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09/04/2026 11:57
Quesito #48
Con riferimento all'articolo "5.2 Fatturazione", dello Schema di Contratto (id3772.schema.contratto.2026), si rileva che lo stesso non prevede l’erogazione dell’anticipazione del prezzo a favore dell’Appaltatore.
Si rappresenta che l’art. 125 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) prevede il riconoscimento all’Appaltatore di un’anticipazione del prezzo, finalizzata a garantire l’avvio delle attività contrattuali e il corretto equilibrio finanziario dell’appalto.
Tanto premesso, si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler valutare l’integrazione dello Schema di Contratto prevedendo la corresponsione di un’anticipazione del prezzo, in misura pari al 30%, al fine di consentire l’approvvigionamento di materiali e componenti a lungo lead‑time necessari per il rispetto del cronoprogramma contrattuale.
Si rappresenta che l’art. 125 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) prevede il riconoscimento all’Appaltatore di un’anticipazione del prezzo, finalizzata a garantire l’avvio delle attività contrattuali e il corretto equilibrio finanziario dell’appalto.
Tanto premesso, si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler valutare l’integrazione dello Schema di Contratto prevedendo la corresponsione di un’anticipazione del prezzo, in misura pari al 30%, al fine di consentire l’approvvigionamento di materiali e componenti a lungo lead‑time necessari per il rispetto del cronoprogramma contrattuale.
29/04/2026 16:10
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09/04/2026 11:58
Quesito #49
Con riferimento all’articolo 5.2 “Pagamenti” dello Schema di Contratto (id3772.schema.contratto.2026), e in particolare alla previsione secondo cui le somme liquidate si intendono definitivamente accettate decorsi 15 (quindici) giorni dalla data di emissione del certificato di pagamento ovvero della fattura in assenza di formali eccezioni o riserve, si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler valutare l’estensione di tale termine a 30 (trenta) giorni.
La richiesta è formulata in coerenza con quanto previsto in altri contratti analoghi attualmente in corso di esecuzione e al fine di consentire un’adeguata verifica tecnico–contabile delle quantificazioni operate.
La richiesta è formulata in coerenza con quanto previsto in altri contratti analoghi attualmente in corso di esecuzione e al fine di consentire un’adeguata verifica tecnico–contabile delle quantificazioni operate.
29/04/2026 16:10
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09/04/2026 12:05
Quesito #50
Con riferimento all’articolo 5.2 “Pagamenti” dello Schema di Contratto (id3772.schema.contratto.2026), e in particolare alla previsione secondo cui le somme liquidate si intendono definitivamente accettate "decorsi 15 (quindici) giorni dalla data di emissione del certificato di pagamento ovvero della fattura in assenza di formali eccezioni o riserve", si chiede a codesta Stazione Appaltante di chiarire il contenuto della fattura eventualmente emessa dalla Stazione Appaltante.
29/04/2026 16:11
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09/04/2026 12:10
Quesito #51
Con riferimento all’articolo 12 “Penali e deprezzamenti” dello Schema di Contratto (id3772.schema.contratto.2026) e, in particolare, alla previsione secondo cui “gli importi delle penali verranno portati automaticamente in detrazione e saranno oggetto di compensazione con gli importi fatturati dall’Impresa, previa emissione di regolare fattura da parte di ATM”, si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler prevedere che l’applicazione delle penali avvenga previa formale contestazione, con concessione di un congruo termine per l’adempimento/ripristino degli obblighi contrattuali, nei casi di inadempimenti sanabili, prima di procedere all’applicazione della penale e alla relativa detrazione/compensazione.
Resta inteso che la compensazione delle penali potrà avvenire esclusivamente con crediti maturati dall’Impresa in relazione al presente Contratto (Appalto ID3772), con esclusione di compensazioni relative ad altri rapporti contrattuali, anche con società del Gruppo ATM.
Resta inteso che la compensazione delle penali potrà avvenire esclusivamente con crediti maturati dall’Impresa in relazione al presente Contratto (Appalto ID3772), con esclusione di compensazioni relative ad altri rapporti contrattuali, anche con società del Gruppo ATM.
29/04/2026 16:11
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09/04/2026 12:18
Quesito #52
Con riferimento all’articolo 24 “Recupero dei crediti – Compensazione” dello Schema di Contratto (id3772.schema.contratto.2026) e, in particolare, alla previsione secondo cui “eventuali somme di cui l’Impresa, per qualsiasi titolo, sia debitrice nei confronti di ATM, inclusa l’applicazione delle penali, sono oggetto di compensazione in sede di liquidazione del corrispettivo”, si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler precisare l’ambito applicativo della compensazione.
In particolare, si chiede di confermare che la compensazione operi esclusivamente in sede di liquidazione del corrispettivo inerente alle attività eseguite nell’ambito del presente Contratto (Appalto ID3772), rimanendo pertanto circoscritta ai soli crediti e debiti maturati in relazione allo stesso, con espressa esclusione di compensazioni riferite ad altri rapporti contrattuali in essere tra le Parti, anche con società del Gruppo ATM.
In particolare, si chiede di confermare che la compensazione operi esclusivamente in sede di liquidazione del corrispettivo inerente alle attività eseguite nell’ambito del presente Contratto (Appalto ID3772), rimanendo pertanto circoscritta ai soli crediti e debiti maturati in relazione allo stesso, con espressa esclusione di compensazioni riferite ad altri rapporti contrattuali in essere tra le Parti, anche con società del Gruppo ATM.
29/04/2026 16:12
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09/04/2026 12:19
Quesito #53
Con riferimento al paragrafo 6.3 del Capitolato Speciale d’Appalto (A-000-853-06-01-A03) “Risoluzione controversie”, si chiede di confermare che, fermo restando il ricorso agli strumenti di risoluzione preventiva delle controversie richiamati nel paragrafo (eventuale accordo bonario e Collegio Consultivo Tecnico), per ogni controversia non definita in via bonaria resti comunque competente, in via esclusiva, il Foro di Milano, così come previsto dallo Schema di Contratto.
29/04/2026 16:12
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09/04/2026 12:28
Quesito #54
Con riferimento all’articolo 17 “Ordinazione delle opere” del Capitolato Speciale d’Appalto (A-000-853-06-01-A03) e, in particolare, all’ultimo paragrafo che prevede la facoltà del Committente di procedere d’ufficio all’esecuzione o al completamento delle attività, a rischio e a carico dell’Impresa Aggiudicataria e con incameramento del deposito cauzionale, in caso di inadempienze nell’esecuzione delle attività o di rifiuto dell’Impresa di firmare l’Ordine di Esecuzione trasmesso dalla Direzione Lavori di ATM, si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler precisare e integrare tale previsione.
In particolare, si chiede di confermare che l’esercizio di tali facoltà sia preceduto da una formale diffida ad adempiere, con indicazione di un congruo termine per la regolarizzazione dell’adempimento, nei casi di inadempimenti sanabili, prima di procedere all’esecuzione d’ufficio delle attività e alle conseguenti misure contrattuali.
In particolare, si chiede di confermare che l’esercizio di tali facoltà sia preceduto da una formale diffida ad adempiere, con indicazione di un congruo termine per la regolarizzazione dell’adempimento, nei casi di inadempimenti sanabili, prima di procedere all’esecuzione d’ufficio delle attività e alle conseguenti misure contrattuali.
29/04/2026 16:13
Risposta
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09/04/2026 12:30
Quesito #55
Con riferimento all’articolo 17.1 “Proroghe” del Capitolato Speciale d’Appalto (A-000-853-06-01-A03), che disciplina la possibilità di proroga del contratto esclusivamente in casi eccezionali legati a esigenze di tutela della sicurezza o dell’interesse pubblico, si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler chiarire e integrare tale previsione.
In particolare, si chiede di confermare che la proroga dei termini contrattuali sia ammessa anche in tutti i casi di ritardi non imputabili all’Appaltatore, debitamente documentati.
Si chiede inoltre di confermare che, in tali ipotesi, la proroga sia accompagnata dal riconoscimento degli eventuali maggiori oneri sostenuti dall’Appaltatore in conseguenza del prolungamento della durata contrattuale, nel rispetto dei principi di equilibrio sinallagmatico e di non imputabilità del ritardo.
In particolare, si chiede di confermare che la proroga dei termini contrattuali sia ammessa anche in tutti i casi di ritardi non imputabili all’Appaltatore, debitamente documentati.
Si chiede inoltre di confermare che, in tali ipotesi, la proroga sia accompagnata dal riconoscimento degli eventuali maggiori oneri sostenuti dall’Appaltatore in conseguenza del prolungamento della durata contrattuale, nel rispetto dei principi di equilibrio sinallagmatico e di non imputabilità del ritardo.
29/04/2026 16:14
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09/04/2026 12:31
Quesito #56
Con riferimento al paragrafo 25.2 “Nuovi Prezzi” del Capitolato Speciale d’Appalto (A-000-853-06-01-A03), che prevede l’attivazione delle clausole di revisione prezzi ai sensi dell’art. 60 del D.Lgs. n. 36/2023 al verificarsi di una variazione superiore al 5% dell’importo complessivo, con riconoscimento nella misura dell’80% della variazione stessa, si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler chiarire e coordinare tale previsione con la disciplina normativa vigente applicabile ai lavori.
In particolare, con riferimento alle prestazioni qualificabili come lavori, si chiede di confermare se, in applicazione dell’art. 60 del D.Lgs. n. 36/2023 e in coerenza con quanto già richiesto per lo Schema di Contratto, la revisione dei prezzi possa essere riconosciuta al verificarsi di una variazione, in aumento o in diminuzione, superiore al 3% rispetto all’indice di riferimento, operando nella misura del 90% dell’eccedenza oltre tale soglia, con riferimento alle prestazioni da eseguire.
In particolare, con riferimento alle prestazioni qualificabili come lavori, si chiede di confermare se, in applicazione dell’art. 60 del D.Lgs. n. 36/2023 e in coerenza con quanto già richiesto per lo Schema di Contratto, la revisione dei prezzi possa essere riconosciuta al verificarsi di una variazione, in aumento o in diminuzione, superiore al 3% rispetto all’indice di riferimento, operando nella misura del 90% dell’eccedenza oltre tale soglia, con riferimento alle prestazioni da eseguire.
29/04/2026 16:15
Risposta
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09/04/2026 12:31
Quesito #57
Con riferimento all’articolo 6 “Revisione prezzi” dello Schema di Contratto (id3772.schema.contratto.2026), si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler chiarire quanto segue:
– se, in applicazione dell’art. 60 del D.Lgs. n. 36/2023 in materia di lavori, qualora nel corso dell’esecuzione del contratto si verifichi una variazione, in aumento o in diminuzione, dei costi superiore al 3% rispetto all’indice di riferimento alla data di presentazione dell’offerta, la revisione dei prezzi possa essere riconosciuta nella misura del 90% dell’eccedenza oltre tale soglia, con riferimento alle prestazioni ancora da eseguire;
– se, ai fini del calcolo della variazione dei prezzi, possa essere preso a riferimento un indice ISTAT maggiormente rappresentativo delle prestazioni oggetto dell’appalto, quale l’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Indice ISTAT "FOI"), in luogo dell’indice del costo di costruzione di un capannone ad uso industriale;
– se le eventuali variazioni dei prezzi siano elaborate con periodicità trimestrale
– se, in applicazione dell’art. 60 del D.Lgs. n. 36/2023 in materia di lavori, qualora nel corso dell’esecuzione del contratto si verifichi una variazione, in aumento o in diminuzione, dei costi superiore al 3% rispetto all’indice di riferimento alla data di presentazione dell’offerta, la revisione dei prezzi possa essere riconosciuta nella misura del 90% dell’eccedenza oltre tale soglia, con riferimento alle prestazioni ancora da eseguire;
– se, ai fini del calcolo della variazione dei prezzi, possa essere preso a riferimento un indice ISTAT maggiormente rappresentativo delle prestazioni oggetto dell’appalto, quale l’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Indice ISTAT "FOI"), in luogo dell’indice del costo di costruzione di un capannone ad uso industriale;
– se le eventuali variazioni dei prezzi siano elaborate con periodicità trimestrale
29/04/2026 16:16
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09/04/2026 12:32
Quesito #58
Con riferimento al paragrafo 22 del Capitolato Speciale d’Appalto (A-000-853-06-01-A03) e, in particolare, all’ultimo capoverso che disciplina gli effetti dei difetti di carattere sistematico o delle anomalie bloccanti sull’estensione del periodo di garanzia, prevedendo che “il periodo di garanzia per le parti già difettose decorrerà ex novo dalla data della loro accertata risoluzione”, si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler precisare e integrare tale previsione.
In particolare, si chiede di confermare che, in caso di interventi correttivi:
– per le parti oggetto di riparazione, il periodo di garanzia decorrente ex novo sia pari a 12 (dodici) mesi dalla data di accertata risoluzione del difetto;
– per le parti oggetto di sostituzione con componenti nuovi, il periodo di garanzia decorrente
ex novo sia pari a 24 (ventiquattro) mesi dalla medesima data.
In particolare, si chiede di confermare che, in caso di interventi correttivi:
– per le parti oggetto di riparazione, il periodo di garanzia decorrente ex novo sia pari a 12 (dodici) mesi dalla data di accertata risoluzione del difetto;
– per le parti oggetto di sostituzione con componenti nuovi, il periodo di garanzia decorrente
ex novo sia pari a 24 (ventiquattro) mesi dalla medesima data.
29/04/2026 16:16
Risposta
Prendere visione del documento “Raccolta Chiarimenti del 28 aprile 2026” nella cartella Allegati.
09/04/2026 12:32
Quesito #59
Con riferimento al paragrafo 22.4 del Capitolato Speciale d’Appalto (A-000-853-06-01-A03) e, in particolare, all’ultimo capoverso che prevede che, in caso di obsolescenza di una parte di ricambio, anche se di produzione di terzi, il fornitore garantisca la sostituzione con altra perfettamente compatibile ovvero, se necessario, proponga modifiche al sistema installato “a costo zero per il Committente”, si chiede a codesta Stazione Appaltante di voler eliminare la previsione “a costo zero per il Committente”, al fine di mantenere proporzionalità ed equilibrio economico tra le prestazioni contrattuali.
29/04/2026 16:17
Risposta
Prendere visione del documento “Raccolta Chiarimenti del 28 aprile 2026” nella cartella Allegati.
09/04/2026 12:42
Quesito #60
Si chiede a codesta Stazione Appaltante di confermare che, anche nei casi in cui la documentazione di gara e/o i singoli modelli e dichiarazioni non prevedano espressamente la sottoscrizione da parte di un Procuratore, sia comunque ammessa la firma da parte di un Procuratore dell’Operatore Economico, purché munito di idonei poteri di firma e con allegazione della relativa Procura, analogamente a quanto già previsto per la restante documentazione amministrativa.
29/04/2026 16:18
Risposta
Prendere visione del documento “Raccolta Chiarimenti del 28 aprile 2026” nella cartella Allegati.