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Azienda Trasporti Milanesi
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Gara #5127
S10_Evoluzione software “Veeam Backup & Replication” e supportoInformazioni appalto
28/07/2026
Negoziata
Servizi
€ 274.040,00
Villa Manuela
Categorie merceologiche
72 - Servizi informatici: consulenza, sviluppo di software, Internet e supporto
Lotti
Inviato esito
1
BC86EB2E82
Solo prezzo
S10_Evoluzione software “Veeam Backup & Replication” e supporto
Evoluzione software “Veeam Backup & Replication” e supporto
€ 274.040,00
€ 0,00
€ 0,00
€ 216.500,00
15/09/2026 Del 15/09/2026
| Codice Fiscale | Denominazione | Ruolo |
|---|---|---|
| 05231661009 | R1 SPA |
Seggio di gara
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| Martinoli | Alessandro | presidente |
| Roberti | Federica | commissario |
| Banfi | Valeria | commissario |
Scadenze
20/08/2026 13:00
01/09/2026 13:00
01/09/2026 13:05
Allegati
|
Avviso Appalto Aggiudicato SHA-256: 49c6653b76bbfa00396e43289423d67aa6c863bd37e1ba77a9e8d2a32a574376 15/09/2026 16:25 |
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Chiarimenti
03/08/2026 16:41
Quesito #1
1) Il Disciplinare all’art. 1 richiede la presenza di un “Service Manager non necessariamente dedicato in via esclusiva” al contratto oggetto della gara, mentre il documento Specifica Tecnica al paragrafo 8 parla genericamente di “Service Manager dedicato”, si chiede di confermare che sia sufficiente garantire un Service Manager non necessariamente dedicato in via esclusiva.
2) Si chiede di confermare che la “referenza analoga” richiesta al paragrafo 8 della Specifica Tecnica possa essere inserito nella sezione “ulteriore documentazione” della Busta Amministrativa dedicata a portale.
3) Si chiede di indicare se l’importo a base d’asta pari a 24.000,00 euro riferito alle 30 giornate di supporto indicato al paragrafo 1 del Disciplinare sia un importo ribassabile, poiché nella bozza di Contratto all’art. 4.1. “Corrispettivo” relativamente alla voce “30 giornate di supporto” è già indicato un importo pari a 800,00 euro a giornata.
2) Si chiede di confermare che la “referenza analoga” richiesta al paragrafo 8 della Specifica Tecnica possa essere inserito nella sezione “ulteriore documentazione” della Busta Amministrativa dedicata a portale.
3) Si chiede di indicare se l’importo a base d’asta pari a 24.000,00 euro riferito alle 30 giornate di supporto indicato al paragrafo 1 del Disciplinare sia un importo ribassabile, poiché nella bozza di Contratto all’art. 4.1. “Corrispettivo” relativamente alla voce “30 giornate di supporto” è già indicato un importo pari a 800,00 euro a giornata.
07/08/2026 10:50
Risposta
1) Si conferma.
2) Si tratta di caratteristiche valutate in fase di esecuzione, pertanto non è richiesta la presentazione di documentazione in questa fase.
3) Si conferma. Quanto indicato nello schema di contratto è un refuso.
2) Si tratta di caratteristiche valutate in fase di esecuzione, pertanto non è richiesta la presentazione di documentazione in questa fase.
3) Si conferma. Quanto indicato nello schema di contratto è un refuso.
07/08/2026 09:04
Quesito #2
4) Al fine di consentire una corretta valutazione tecnico-economica del servizio richiesto, si chiede di indicare:
- il numero complessivo dei job di backup attualmente configurati;
- il numero dei job di replica eventualmente presenti;
- il numero delle policy di protezione Microsoft 365 attualmente implementate;
- il numero medio mensile di richieste di restore gestite negli ultimi 12 mesi;
- il numero medio mensile di ticket/incidents relativi alla piattaforma di backup registrati negli ultimi 12 mesi.
5) Al fine di comprendere il reale dimensionamento dell'ambiente oggetto del servizio, si chiede di specificare:
- il numero di server Veeam Backup & Replication presenti;
- il numero di server Veeam ONE presenti;
- il numero di server Veeam Recovery Orchestrator presenti;
- il numero di repository di backup gestiti dalla piattaforma;
- il numero e la tipologia dei sistemi Dell Data Domain presenti;
- la capacità logica e fisica complessivamente gestita dalla piattaforma;
- il volume medio giornaliero dei dati protetti.
6) Con riferimento alle attività di monitoraggio e controllo richieste dal Capitolato, si chiede di precisare se:
- sia richiesta una verifica proattiva giornaliera dell'esito dei backup 365 giorni l'anno;
- tale attività debba essere svolta tramite presidio operativo continuativo o attraverso un servizio di reperibilità;
- siano presenti strumenti di alerting automatico integrati con sistemi di ticketing;
- ATM disponga già di procedure operative documentate per la gestione delle anomalie.
7) Con riferimento agli SLA previsti per la gestione delle segnalazioni P1 e P2, si chiede di confermare:
- se il tempo di presa in carico decorra dalla generazione dell'allarme o dall'apertura del ticket da parte di ATM;
- quale sia il numero storico di eventi classificati P1 e P2 registrati negli ultimi 24 mesi.
8) Le attività di Update/Upgrade/Patching della piattaforma devono essere considerate all’interno del perimetro di servizio o verranno gestite tramite le giornate aggiuntive di supporto previste?
9) Le attività di completamento dell’installazione e configurazione di Veeam Recovery Orchestrator dovranno essere incluse nel canone ricorrente di gestione del servizio o verranno gestite tramite le giornate aggiuntive di supporto previste?
10) Nel caso le attività relative al completamento dell’installazione e configurazione del Veeam Recovery Orchestrator siano da includere nel canone ricorrente di gestione del servizio , si chiede di specificare:
- se il prodotto sia già installato e in esercizio;
- se l'installazione sia da considerarsi completata;
- se siano già stati configurati runbook e recovery plan;
- quali attività ATM ritenga ancora necessarie per il completamento della soluzione;
- se il servizio richiesto comprenda attività progettuali e di implementazione oppure esclusivamente attività di gestione operativa.
11) Al fine di comprendere l'effettivo perimetro delle attività richieste in ambito Disaster Recovery, si chiede di precisare:
- se ATM disponga già di una Business Impact Analysis (BIA) formalmente approvata;
- se ATM disponga già di un Disaster Recovery Plan formalizzato;
- se siano già definiti i Recovery Time Objective (RTO) e Recovery Point Objective (RPO) per i sistemi inclusi nel perimetro;
- se il fornitore debba aggiornare la documentazione esistente oppure predisporla ex novo.
12) Con riferimento ai test periodici previsti dal Capitolato, si chiede di specificare:
- il numero di test previsto annualmente;
- l'estensione del perimetro oggetto di test;
- se sia richiesta l'esecuzione di test completi oppure di test a campione;
- se sia richiesta la produzione di documentazione e reportistica di dettaglio a valle di ciascun test.
13) Si chiede di dettagliare le attività che ATM ricomprende all'interno delle verifiche di Cyber Resilience, indicando in particolare:
- eventuali controlli periodici richiesti sulla piattaforma;
- test di recoverability;
- verifiche di immutabilità dei repository;
- simulazioni di scenari ransomware;
- controlli di compliance o audit periodici.
14) Con riferimento alle 30 giornate di supporto specialistico previste nel Capitolato, si chiede di chiarire:
- se tali giornate siano da considerarsi a consumo;
- quali tipologie di attività possano essere richieste;
- se possano essere utilizzate per attività di evoluzione architetturale e progettuale;
- se siano previste competenze specialistiche differenti rispetto al servizio ordinario.
- il numero complessivo dei job di backup attualmente configurati;
- il numero dei job di replica eventualmente presenti;
- il numero delle policy di protezione Microsoft 365 attualmente implementate;
- il numero medio mensile di richieste di restore gestite negli ultimi 12 mesi;
- il numero medio mensile di ticket/incidents relativi alla piattaforma di backup registrati negli ultimi 12 mesi.
5) Al fine di comprendere il reale dimensionamento dell'ambiente oggetto del servizio, si chiede di specificare:
- il numero di server Veeam Backup & Replication presenti;
- il numero di server Veeam ONE presenti;
- il numero di server Veeam Recovery Orchestrator presenti;
- il numero di repository di backup gestiti dalla piattaforma;
- il numero e la tipologia dei sistemi Dell Data Domain presenti;
- la capacità logica e fisica complessivamente gestita dalla piattaforma;
- il volume medio giornaliero dei dati protetti.
6) Con riferimento alle attività di monitoraggio e controllo richieste dal Capitolato, si chiede di precisare se:
- sia richiesta una verifica proattiva giornaliera dell'esito dei backup 365 giorni l'anno;
- tale attività debba essere svolta tramite presidio operativo continuativo o attraverso un servizio di reperibilità;
- siano presenti strumenti di alerting automatico integrati con sistemi di ticketing;
- ATM disponga già di procedure operative documentate per la gestione delle anomalie.
7) Con riferimento agli SLA previsti per la gestione delle segnalazioni P1 e P2, si chiede di confermare:
- se il tempo di presa in carico decorra dalla generazione dell'allarme o dall'apertura del ticket da parte di ATM;
- quale sia il numero storico di eventi classificati P1 e P2 registrati negli ultimi 24 mesi.
8) Le attività di Update/Upgrade/Patching della piattaforma devono essere considerate all’interno del perimetro di servizio o verranno gestite tramite le giornate aggiuntive di supporto previste?
9) Le attività di completamento dell’installazione e configurazione di Veeam Recovery Orchestrator dovranno essere incluse nel canone ricorrente di gestione del servizio o verranno gestite tramite le giornate aggiuntive di supporto previste?
10) Nel caso le attività relative al completamento dell’installazione e configurazione del Veeam Recovery Orchestrator siano da includere nel canone ricorrente di gestione del servizio , si chiede di specificare:
- se il prodotto sia già installato e in esercizio;
- se l'installazione sia da considerarsi completata;
- se siano già stati configurati runbook e recovery plan;
- quali attività ATM ritenga ancora necessarie per il completamento della soluzione;
- se il servizio richiesto comprenda attività progettuali e di implementazione oppure esclusivamente attività di gestione operativa.
11) Al fine di comprendere l'effettivo perimetro delle attività richieste in ambito Disaster Recovery, si chiede di precisare:
- se ATM disponga già di una Business Impact Analysis (BIA) formalmente approvata;
- se ATM disponga già di un Disaster Recovery Plan formalizzato;
- se siano già definiti i Recovery Time Objective (RTO) e Recovery Point Objective (RPO) per i sistemi inclusi nel perimetro;
- se il fornitore debba aggiornare la documentazione esistente oppure predisporla ex novo.
12) Con riferimento ai test periodici previsti dal Capitolato, si chiede di specificare:
- il numero di test previsto annualmente;
- l'estensione del perimetro oggetto di test;
- se sia richiesta l'esecuzione di test completi oppure di test a campione;
- se sia richiesta la produzione di documentazione e reportistica di dettaglio a valle di ciascun test.
13) Si chiede di dettagliare le attività che ATM ricomprende all'interno delle verifiche di Cyber Resilience, indicando in particolare:
- eventuali controlli periodici richiesti sulla piattaforma;
- test di recoverability;
- verifiche di immutabilità dei repository;
- simulazioni di scenari ransomware;
- controlli di compliance o audit periodici.
14) Con riferimento alle 30 giornate di supporto specialistico previste nel Capitolato, si chiede di chiarire:
- se tali giornate siano da considerarsi a consumo;
- quali tipologie di attività possano essere richieste;
- se possano essere utilizzate per attività di evoluzione architetturale e progettuale;
- se siano previste competenze specialistiche differenti rispetto al servizio ordinario.
18/08/2026 11:33
Risposta
4) Al fine di consentire una corretta valutazione tecnico-economica del servizio richiesto, si chiede di indicare:
- il numero complessivo dei job di backup attualmente configurati; 118
- il numero dei job di replica eventualmente presenti; 3
- il numero delle policy di protezione Microsoft 365 attualmente implementate; non è chiara la richiesta di chiarimento
- il numero medio mensile di richieste di restore gestite negli ultimi 12 mesi; indicativamente 1 richiesta mensile
- il numero medio mensile di ticket/incidents relativi alla piattaforma di backup registrati negli ultimi 12 mesi; indicativamente 2 incident all’anno
5) Al fine di comprendere il reale dimensionamento dell'ambiente oggetto del servizio, si chiede di specificare:
- il numero di server Veeam Backup & Replication presenti; 2
- il numero di server Veeam ONE presenti; 2
- il numero di server Veeam Recovery Orchestrator presenti; 1
- il numero di repository di backup gestiti dalla piattaforma; 5 repository fisici + 1 Veeam Data Cloud
- il numero e la tipologia dei sistemi Dell Data Domain presenti; 2 DD6900
- la capacità logica e fisica complessivamente gestita dalla piattaforma; DD sito primario 77TB fisici - 903TB logici (Pre Compression) , DD sito secondario 77TB fisici - 712TB logici (Pre Compression), Repository Dell PowerEdge 19TB ciascuno, VDC xxxx – 25,5 TB
- il volume medio giornaliero dei dati protetti; 4 TB
6) Con riferimento alle attività di monitoraggio e controllo richieste dal Capitolato, si chiede di precisare se:
- sia richiesta una verifica proattiva giornaliera dell'esito dei backup 365 giorni l'anno; proattiva dal lunedì al venerdì esclusi i giorni festivi
- tale attività debba essere svolta tramite presidio operativo continuativo o attraverso un servizio di reperibilità; tramite servizio di reperibilità deve essere attivato a seguito di incident (ticket, alerting, chiamata)
- siano presenti strumenti di alerting automatico integrati con sistemi di ticketing; ATM dispone di sistemi di monitoraggio e alerting, l’integrazione con i sistemi di ticketing è una fase successiva come indicato nel capitolato; sarà necessario prima definire il sistema di ticketing da utilizzare
- ATM disponga già di procedure operative documentate per la gestione delle anomalie; sono presenti procedure operative interne per la gestione delle anomalie che saranno condivise con l'aggiudicatario limitatamente agli aspetti di competenza del servizio.
7) Con riferimento agli SLA previsti per la gestione delle segnalazioni P1 e P2, si chiede di confermare:
- se il tempo di presa in carico decorra dalla generazione dell'allarme o dall'apertura del ticket da parte di ATM; il tempo di presa in carico decorre dall'apertura del ticket o dalla generazione dell'evento qualora questo venga rilevato e preso in carico direttamente dagli strumenti di monitoraggio previsti dal servizio
- quale sia il numero storico di eventi classificati P1 e P2 registrati negli ultimi 24 mesi; P1 una volta, P2 indicativamente meno di cinque volte
8) Le attività di patching, update e upgrade ordinario dei componenti della piattaforma Veeam rientrano nel perimetro del servizio a canone.
Eventuali attività straordinarie di trasformazione architetturale o introduzione di nuove funzionalità potranno essere gestite mediante le giornate di supporto evolutivo previste dal contratto.
9) Le attività necessarie al completamento dell’implementazione di Veeam Recovery Orchestrator rientrano nel perimetro del servizio richiesto e devono pertanto essere incluse nell’offerta economica. A seguito dell’assessment iniziale, sarà valutato il livello di completamento dell’implementazione; ATM e l’aggiudicatario definiranno congiuntamente se utilizzare le giornate di supporto evolutivo per completarne le attività.
10) Nel caso le attività relative al completamento dell’installazione e configurazione del Veeam Recovery Orchestrator siano da includere nel canone ricorrente di gestione del servizio , si chiede di specificare:
- se il prodotto sia già installato e in esercizio; il livello di completamento dell'implementazione sarà oggetto di assessment iniziale, attualmente è in corso
- se l'installazione sia da considerarsi completata; il livello di completamento dell'implementazione sarà oggetto di assessment iniziale, attualmente è in corso
- se siano già stati configurati runbook e recovery plan; eventuali runbook e recovery plan esistenti dovranno essere verificati, integrati ed aggiornati ove necessario
- quali attività ATM ritenga ancora necessarie per il completamento della soluzione; il fornitore dovrà completare tutte le attività necessarie per rendere la soluzione pienamente operativa, ad oggi come già indicato la configurazione è in corso
- se il servizio richiesto comprenda attività progettuali e di implementazione oppure esclusivamente attività di gestione operativa; il servizio comprende sia attività operative sia attività di implementazione e ottimizzazione della soluzione.
11) ATM dispone di processi e documentazione inerenti la continuità operativa e il disaster recovery.
L'aggiudicatario dovrà effettuare una verifica iniziale dello stato dell'arte e proporre gli eventuali aggiornamenti e adeguamenti necessari in coerenza con quanto richiesto dal Capitolato.
12) Con riferimento ai test periodici previsti dal Capitolato, si chiede di specificare:
- il numero di test previsto annualmente; si conferma che, l’esecuzione di test periodici è mensile
- l'estensione del perimetro oggetto di test; il perimetro dei sistemi interessati sarà definito e aggiornato nel corso del contratto
- se sia richiesta l'esecuzione di test completi oppure di test a campione; si conferma che, i test potranno essere effettuati sia su base campionaria sia su specifici workload individuati da ATM
- se sia richiesta la produzione di documentazione e reportistica di dettaglio a valle di ciascun test; si conferma che, per ciascun test dovrà essere prodotta la relativa documentazione e reportistica di dettaglio
13) Nel capitolato è indicato che il fornitore dovrà verificare la corretta applicazione delle best practice Veeam e supportare le attività e best practice di Veeam CyberResilience ; ci si aspetta che con l’ausilio del servizio TAM e le conoscenze e l’esperienza dell’aggiudicatario a titolo esemplificativo e non esaustivo, tali attività potranno comprendere:
• controlli periodici di sicurezza, hardening e corretto funzionamento della piattaforma Veeam;
• verifica della corretta esecuzione delle policy di backup, replica e retention;
• test di recoverability e validazione dell'effettiva capacità di ripristino dei dati e dei sistemi protetti;
• verifiche sulla corretta implementazione e sul mantenimento delle funzionalità di immutabilità dei repository e delle copie di backup;
• simulazioni ed esercitazioni controllate relative a scenari ransomware o di compromissione dell'infrastruttura di backup;
• verifiche della conformità alle policy ATM, alle best practice del produttore e agli eventuali requisiti normativi applicabili;
• supporto ad attività di audit, review architetturali e assessment di maturità della strategia di Data Resilience.
14) Con riferimento alle 30 giornate di supporto specialistico previste nel Capitolato, si chiede di chiarire:
- se tali giornate siano da considerarsi a consumo; sì
- quali tipologie di attività possano essere richieste; attività evolutive in ambito Veeam che difficilmente possono essere indicate a priori
- se possano essere utilizzate per attività di evoluzione architetturale e progettuale; sì
- se siano previste competenze specialistiche differenti rispetto al servizio ordinario; sono richieste le competenze e le figure indicate nel capitolato
- il numero complessivo dei job di backup attualmente configurati; 118
- il numero dei job di replica eventualmente presenti; 3
- il numero delle policy di protezione Microsoft 365 attualmente implementate; non è chiara la richiesta di chiarimento
- il numero medio mensile di richieste di restore gestite negli ultimi 12 mesi; indicativamente 1 richiesta mensile
- il numero medio mensile di ticket/incidents relativi alla piattaforma di backup registrati negli ultimi 12 mesi; indicativamente 2 incident all’anno
5) Al fine di comprendere il reale dimensionamento dell'ambiente oggetto del servizio, si chiede di specificare:
- il numero di server Veeam Backup & Replication presenti; 2
- il numero di server Veeam ONE presenti; 2
- il numero di server Veeam Recovery Orchestrator presenti; 1
- il numero di repository di backup gestiti dalla piattaforma; 5 repository fisici + 1 Veeam Data Cloud
- il numero e la tipologia dei sistemi Dell Data Domain presenti; 2 DD6900
- la capacità logica e fisica complessivamente gestita dalla piattaforma; DD sito primario 77TB fisici - 903TB logici (Pre Compression) , DD sito secondario 77TB fisici - 712TB logici (Pre Compression), Repository Dell PowerEdge 19TB ciascuno, VDC xxxx – 25,5 TB
- il volume medio giornaliero dei dati protetti; 4 TB
6) Con riferimento alle attività di monitoraggio e controllo richieste dal Capitolato, si chiede di precisare se:
- sia richiesta una verifica proattiva giornaliera dell'esito dei backup 365 giorni l'anno; proattiva dal lunedì al venerdì esclusi i giorni festivi
- tale attività debba essere svolta tramite presidio operativo continuativo o attraverso un servizio di reperibilità; tramite servizio di reperibilità deve essere attivato a seguito di incident (ticket, alerting, chiamata)
- siano presenti strumenti di alerting automatico integrati con sistemi di ticketing; ATM dispone di sistemi di monitoraggio e alerting, l’integrazione con i sistemi di ticketing è una fase successiva come indicato nel capitolato; sarà necessario prima definire il sistema di ticketing da utilizzare
- ATM disponga già di procedure operative documentate per la gestione delle anomalie; sono presenti procedure operative interne per la gestione delle anomalie che saranno condivise con l'aggiudicatario limitatamente agli aspetti di competenza del servizio.
7) Con riferimento agli SLA previsti per la gestione delle segnalazioni P1 e P2, si chiede di confermare:
- se il tempo di presa in carico decorra dalla generazione dell'allarme o dall'apertura del ticket da parte di ATM; il tempo di presa in carico decorre dall'apertura del ticket o dalla generazione dell'evento qualora questo venga rilevato e preso in carico direttamente dagli strumenti di monitoraggio previsti dal servizio
- quale sia il numero storico di eventi classificati P1 e P2 registrati negli ultimi 24 mesi; P1 una volta, P2 indicativamente meno di cinque volte
8) Le attività di patching, update e upgrade ordinario dei componenti della piattaforma Veeam rientrano nel perimetro del servizio a canone.
Eventuali attività straordinarie di trasformazione architetturale o introduzione di nuove funzionalità potranno essere gestite mediante le giornate di supporto evolutivo previste dal contratto.
9) Le attività necessarie al completamento dell’implementazione di Veeam Recovery Orchestrator rientrano nel perimetro del servizio richiesto e devono pertanto essere incluse nell’offerta economica. A seguito dell’assessment iniziale, sarà valutato il livello di completamento dell’implementazione; ATM e l’aggiudicatario definiranno congiuntamente se utilizzare le giornate di supporto evolutivo per completarne le attività.
10) Nel caso le attività relative al completamento dell’installazione e configurazione del Veeam Recovery Orchestrator siano da includere nel canone ricorrente di gestione del servizio , si chiede di specificare:
- se il prodotto sia già installato e in esercizio; il livello di completamento dell'implementazione sarà oggetto di assessment iniziale, attualmente è in corso
- se l'installazione sia da considerarsi completata; il livello di completamento dell'implementazione sarà oggetto di assessment iniziale, attualmente è in corso
- se siano già stati configurati runbook e recovery plan; eventuali runbook e recovery plan esistenti dovranno essere verificati, integrati ed aggiornati ove necessario
- quali attività ATM ritenga ancora necessarie per il completamento della soluzione; il fornitore dovrà completare tutte le attività necessarie per rendere la soluzione pienamente operativa, ad oggi come già indicato la configurazione è in corso
- se il servizio richiesto comprenda attività progettuali e di implementazione oppure esclusivamente attività di gestione operativa; il servizio comprende sia attività operative sia attività di implementazione e ottimizzazione della soluzione.
11) ATM dispone di processi e documentazione inerenti la continuità operativa e il disaster recovery.
L'aggiudicatario dovrà effettuare una verifica iniziale dello stato dell'arte e proporre gli eventuali aggiornamenti e adeguamenti necessari in coerenza con quanto richiesto dal Capitolato.
12) Con riferimento ai test periodici previsti dal Capitolato, si chiede di specificare:
- il numero di test previsto annualmente; si conferma che, l’esecuzione di test periodici è mensile
- l'estensione del perimetro oggetto di test; il perimetro dei sistemi interessati sarà definito e aggiornato nel corso del contratto
- se sia richiesta l'esecuzione di test completi oppure di test a campione; si conferma che, i test potranno essere effettuati sia su base campionaria sia su specifici workload individuati da ATM
- se sia richiesta la produzione di documentazione e reportistica di dettaglio a valle di ciascun test; si conferma che, per ciascun test dovrà essere prodotta la relativa documentazione e reportistica di dettaglio
13) Nel capitolato è indicato che il fornitore dovrà verificare la corretta applicazione delle best practice Veeam e supportare le attività e best practice di Veeam CyberResilience ; ci si aspetta che con l’ausilio del servizio TAM e le conoscenze e l’esperienza dell’aggiudicatario a titolo esemplificativo e non esaustivo, tali attività potranno comprendere:
• controlli periodici di sicurezza, hardening e corretto funzionamento della piattaforma Veeam;
• verifica della corretta esecuzione delle policy di backup, replica e retention;
• test di recoverability e validazione dell'effettiva capacità di ripristino dei dati e dei sistemi protetti;
• verifiche sulla corretta implementazione e sul mantenimento delle funzionalità di immutabilità dei repository e delle copie di backup;
• simulazioni ed esercitazioni controllate relative a scenari ransomware o di compromissione dell'infrastruttura di backup;
• verifiche della conformità alle policy ATM, alle best practice del produttore e agli eventuali requisiti normativi applicabili;
• supporto ad attività di audit, review architetturali e assessment di maturità della strategia di Data Resilience.
14) Con riferimento alle 30 giornate di supporto specialistico previste nel Capitolato, si chiede di chiarire:
- se tali giornate siano da considerarsi a consumo; sì
- quali tipologie di attività possano essere richieste; attività evolutive in ambito Veeam che difficilmente possono essere indicate a priori
- se possano essere utilizzate per attività di evoluzione architetturale e progettuale; sì
- se siano previste competenze specialistiche differenti rispetto al servizio ordinario; sono richieste le competenze e le figure indicate nel capitolato
13/08/2026 10:42
Quesito #4
15) Veeam Recovery Orchestrator (VRO) – stato attuale e implementazione
Con riferimento ai paragrafi 3.1, 4.6 e 5 della Specifica Tecnica, si richiede di chiarire:
· quale sia lo stato attuale di implementazione e configurazione di Veeam Recovery Orchestrator;
· se l’infrastruttura necessaria al funzionamento della soluzione, incluse eventuali VM dedicate, database, licenze e componenti abilitanti, sarà predisposta e resa disponibile da ATM;
· se le eventuali attività necessarie al completamento dell’installazione e configurazione, inclusa la predisposizione dei runbook e dei piani di recovery, siano da considerarsi incluse nel canone ordinario del servizio oppure possano essere gestite tramite le giornate previste in modalità T&M.
16) Microsoft 365 – tempistiche di inserimento nel perimetro
Con riferimento al paragrafo 2 della Specifica Tecnica, che prevede l’inserimento nel perimetro di circa 10.000 utenti Microsoft 365 nel corso del biennio contrattuale, si richiede di chiarire:
· se sia disponibile una roadmap temporale, anche indicativa, relativa all’introduzione progressiva degli utenti Microsoft 365, al fine di consentire un corretto dimensionamento dei carichi operativi e delle risorse;
· se l’infrastruttura tecnologica necessaria alla relativa protezione, inclusi eventuali repository, capacità Veeam Vault, proxy o ulteriori componenti infrastrutturali, sarà fornita, configurata e dimensionata a cura di ATM.
17) Integrazione MCP – responsabilità di installazione e configurazione
Con riferimento al paragrafo 3.1 della Specifica Tecnica, nel quale viene indicata la futura adozione dell’integrazione MCP, si richiede di chiarire a quale soggetto, ATM o fornitore, siano attribuite le attività di installazione, configurazione e tuning della soluzione.
Qualora tali attività siano a carico del fornitore, si richiede inoltre di confermare se debbano essere considerate incluse nel canone ordinario del servizio.
18) Test di Disaster Recovery – frequenza e numerosità
Con riferimento ai paragrafi 4.4 e 4.7 della Specifica Tecnica, si richiede di chiarire se, oltre ai test di restore previsti con frequenza almeno mensile e ai test automatici periodici eseguiti tramite Veeam Recovery Orchestrator, sia previsto un numero minimo annuale di test o simulazioni complete di Disaster Recovery da coordinare ed eseguire con ATM.
19) Dell DataDomain – perimetro operativo dello specialista
Con riferimento ai paragrafi 4.2 e 8 della Specifica Tecnica e al requisito relativo alla presenza di uno specialista Dell DataDomain, si richiede di chiarire il relativo perimetro operativo.
In particolare, si richiede conferma che le attività di manutenzione hardware, aggiornamento del sistema operativo/firmware DDOS e gestione del supporto diretto con il vendor Dell rimangano in carico ad ATM, mentre al fornitore siano richieste le attività di configurazione, troubleshooting e integrazione del DataDomain con la piattaforma Veeam.
La Specifica richiede infatti la presenza di almeno uno specialista DataDomain certificato o con almeno cinque anni di esperienza documentata, senza dettagliare puntualmente le attività operative richieste sul componente.
20) KPI “Uptime della piattaforma di backup”
Con riferimento al KPI “Uptime della piattaforma di backup ≥ 99%” e a quanto previsto al paragrafo 4.2 in relazione alle problematiche riconducibili a componenti infrastrutturali esterni alla piattaforma Veeam, si richiede di chiarire il criterio di calcolo dell’indicatore.
In particolare, si richiede conferma che eventuali indisponibilità della piattaforma Veeam derivanti esclusivamente da anomalie, guasti o manutenzioni di componenti esterni, quali hypervisor, storage, networking, sistemi operativi, cloud provider o NAS, siano escluse dal calcolo del KPI.
21) Veeam ONE – stato iniziale e perimetro di configurazione
Con riferimento ai paragrafi 3.1 e 3.3 della Specifica Tecnica, che prevedono l’utilizzo obbligatorio di Veeam ONE per il monitoraggio e la reportistica, si richiede di chiarire lo stato iniziale della piattaforma.
In particolare, si richiede conferma che l’infrastruttura necessaria al funzionamento di Veeam ONE, inclusi server ospitante, sistema operativo, database, licenze e installazione base del software, sia già predisposta e resa disponibile da ATM.
Si assume pertanto che le attività richieste al fornitore siano relative alla configurazione e alla sintonizzazione applicativa di Veeam ONE, quali configurazione delle dashboard, tuning delle soglie di allarme, alerting, reportistica SLA, capacity planning e diagnostica delle anomalie.
Si prega di confermare se tale interpretazione è corretta.
22) Volumi di restore
Se possibile avere un numero indicativo di restore effettuate al mese, indistintamente se sia state causate da incident o richieste specifiche.
Con riferimento ai paragrafi 3.1, 4.6 e 5 della Specifica Tecnica, si richiede di chiarire:
· quale sia lo stato attuale di implementazione e configurazione di Veeam Recovery Orchestrator;
· se l’infrastruttura necessaria al funzionamento della soluzione, incluse eventuali VM dedicate, database, licenze e componenti abilitanti, sarà predisposta e resa disponibile da ATM;
· se le eventuali attività necessarie al completamento dell’installazione e configurazione, inclusa la predisposizione dei runbook e dei piani di recovery, siano da considerarsi incluse nel canone ordinario del servizio oppure possano essere gestite tramite le giornate previste in modalità T&M.
16) Microsoft 365 – tempistiche di inserimento nel perimetro
Con riferimento al paragrafo 2 della Specifica Tecnica, che prevede l’inserimento nel perimetro di circa 10.000 utenti Microsoft 365 nel corso del biennio contrattuale, si richiede di chiarire:
· se sia disponibile una roadmap temporale, anche indicativa, relativa all’introduzione progressiva degli utenti Microsoft 365, al fine di consentire un corretto dimensionamento dei carichi operativi e delle risorse;
· se l’infrastruttura tecnologica necessaria alla relativa protezione, inclusi eventuali repository, capacità Veeam Vault, proxy o ulteriori componenti infrastrutturali, sarà fornita, configurata e dimensionata a cura di ATM.
17) Integrazione MCP – responsabilità di installazione e configurazione
Con riferimento al paragrafo 3.1 della Specifica Tecnica, nel quale viene indicata la futura adozione dell’integrazione MCP, si richiede di chiarire a quale soggetto, ATM o fornitore, siano attribuite le attività di installazione, configurazione e tuning della soluzione.
Qualora tali attività siano a carico del fornitore, si richiede inoltre di confermare se debbano essere considerate incluse nel canone ordinario del servizio.
18) Test di Disaster Recovery – frequenza e numerosità
Con riferimento ai paragrafi 4.4 e 4.7 della Specifica Tecnica, si richiede di chiarire se, oltre ai test di restore previsti con frequenza almeno mensile e ai test automatici periodici eseguiti tramite Veeam Recovery Orchestrator, sia previsto un numero minimo annuale di test o simulazioni complete di Disaster Recovery da coordinare ed eseguire con ATM.
19) Dell DataDomain – perimetro operativo dello specialista
Con riferimento ai paragrafi 4.2 e 8 della Specifica Tecnica e al requisito relativo alla presenza di uno specialista Dell DataDomain, si richiede di chiarire il relativo perimetro operativo.
In particolare, si richiede conferma che le attività di manutenzione hardware, aggiornamento del sistema operativo/firmware DDOS e gestione del supporto diretto con il vendor Dell rimangano in carico ad ATM, mentre al fornitore siano richieste le attività di configurazione, troubleshooting e integrazione del DataDomain con la piattaforma Veeam.
La Specifica richiede infatti la presenza di almeno uno specialista DataDomain certificato o con almeno cinque anni di esperienza documentata, senza dettagliare puntualmente le attività operative richieste sul componente.
20) KPI “Uptime della piattaforma di backup”
Con riferimento al KPI “Uptime della piattaforma di backup ≥ 99%” e a quanto previsto al paragrafo 4.2 in relazione alle problematiche riconducibili a componenti infrastrutturali esterni alla piattaforma Veeam, si richiede di chiarire il criterio di calcolo dell’indicatore.
In particolare, si richiede conferma che eventuali indisponibilità della piattaforma Veeam derivanti esclusivamente da anomalie, guasti o manutenzioni di componenti esterni, quali hypervisor, storage, networking, sistemi operativi, cloud provider o NAS, siano escluse dal calcolo del KPI.
21) Veeam ONE – stato iniziale e perimetro di configurazione
Con riferimento ai paragrafi 3.1 e 3.3 della Specifica Tecnica, che prevedono l’utilizzo obbligatorio di Veeam ONE per il monitoraggio e la reportistica, si richiede di chiarire lo stato iniziale della piattaforma.
In particolare, si richiede conferma che l’infrastruttura necessaria al funzionamento di Veeam ONE, inclusi server ospitante, sistema operativo, database, licenze e installazione base del software, sia già predisposta e resa disponibile da ATM.
Si assume pertanto che le attività richieste al fornitore siano relative alla configurazione e alla sintonizzazione applicativa di Veeam ONE, quali configurazione delle dashboard, tuning delle soglie di allarme, alerting, reportistica SLA, capacity planning e diagnostica delle anomalie.
Si prega di confermare se tale interpretazione è corretta.
22) Volumi di restore
Se possibile avere un numero indicativo di restore effettuate al mese, indistintamente se sia state causate da incident o richieste specifiche.
18/08/2026 11:36
Risposta
15) Si veda risposta 9
16) Le licenze attuali scadranno il 23/12/2026, presumibilmente le nuove relative a Microsoft 365 saranno disponibili insieme alle licenze in scadenza a partire dal 24/12/2026
17) Le attività necessarie al completamento dell’integrazione MCP rientrano nel perimetro del servizio richiesto e devono pertanto essere incluse nell’offerta economica. A seguito dell’assessment iniziale, sarà valutato il livello di completamento dell’implementazione; ATM e l’aggiudicatario definiranno congiuntamente se utilizzare le giornate di supporto evolutivo per completarne le attività
18) Si precisa che i test di restore con frequenza almeno mensile e i test automatici periodici eseguiti tramite Veeam Recovery Orchestrator costituiscono i requisiti minimi operativi previsti dalla Specifica Tecnica. Il Fornitore dovrà garantire il supporto, il coordinamento e l'esecuzione, in collaborazione con ATM, di almeno una simulazione completa annuale di Disaster Recovery, finalizzata alla verifica dell'effettiva efficacia dei piani di recovery, dei runbook, delle procedure operative e dei meccanismi di orchestrazione implementati. Tale attività dovrà comprendere la raccolta delle evidenze, la redazione di un report conclusivo con l'indicazione degli esiti, delle eventuali criticità riscontrate e delle relative azioni correttive e di miglioramento. Resta inteso che ATM si riserva la facoltà di richiedere ulteriori esercitazioni o simulazioni di Disaster Recovery nel corso della durata contrattuale, qualora ritenuto necessario in relazione all'evoluzione dell'infrastruttura, all'introduzione di nuovi servizi o a particolari esigenze di verifica della resilienza operativa.
19) Si conferma che la manutenzione HW\SW dei data domain e la gestione del supporto diretto con DELL è in carico ad ATM
20) Si conferma che eventuali indisponibilità della piattaforma Veeam derivanti esclusivamente da anomalie, guasti o manutenzioni di componenti esterni, quali hypervisor, storage, networking, sistemi operativi, cloud provider o NAS, sono escluse dal calcolo del KPI
21) Si conferma che l’infrastruttura necessaria al funzionamento è già predisposta e resa disponibile da ATM e si conferma l’interpretazione descritta
22) Si veda risposta 4 ( il numero medio mensile di richieste di restore gestite negli ultimi 12 mesi; indicativamente 1 richiesta mensile)
16) Le licenze attuali scadranno il 23/12/2026, presumibilmente le nuove relative a Microsoft 365 saranno disponibili insieme alle licenze in scadenza a partire dal 24/12/2026
17) Le attività necessarie al completamento dell’integrazione MCP rientrano nel perimetro del servizio richiesto e devono pertanto essere incluse nell’offerta economica. A seguito dell’assessment iniziale, sarà valutato il livello di completamento dell’implementazione; ATM e l’aggiudicatario definiranno congiuntamente se utilizzare le giornate di supporto evolutivo per completarne le attività
18) Si precisa che i test di restore con frequenza almeno mensile e i test automatici periodici eseguiti tramite Veeam Recovery Orchestrator costituiscono i requisiti minimi operativi previsti dalla Specifica Tecnica. Il Fornitore dovrà garantire il supporto, il coordinamento e l'esecuzione, in collaborazione con ATM, di almeno una simulazione completa annuale di Disaster Recovery, finalizzata alla verifica dell'effettiva efficacia dei piani di recovery, dei runbook, delle procedure operative e dei meccanismi di orchestrazione implementati. Tale attività dovrà comprendere la raccolta delle evidenze, la redazione di un report conclusivo con l'indicazione degli esiti, delle eventuali criticità riscontrate e delle relative azioni correttive e di miglioramento. Resta inteso che ATM si riserva la facoltà di richiedere ulteriori esercitazioni o simulazioni di Disaster Recovery nel corso della durata contrattuale, qualora ritenuto necessario in relazione all'evoluzione dell'infrastruttura, all'introduzione di nuovi servizi o a particolari esigenze di verifica della resilienza operativa.
19) Si conferma che la manutenzione HW\SW dei data domain e la gestione del supporto diretto con DELL è in carico ad ATM
20) Si conferma che eventuali indisponibilità della piattaforma Veeam derivanti esclusivamente da anomalie, guasti o manutenzioni di componenti esterni, quali hypervisor, storage, networking, sistemi operativi, cloud provider o NAS, sono escluse dal calcolo del KPI
21) Si conferma che l’infrastruttura necessaria al funzionamento è già predisposta e resa disponibile da ATM e si conferma l’interpretazione descritta
22) Si veda risposta 4 ( il numero medio mensile di richieste di restore gestite negli ultimi 12 mesi; indicativamente 1 richiesta mensile)